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Ragazza pattese realizza il suo sogno: diventa carabiniere

E’ la prima ragazza di Patti a far parte della grande “famiglia” dei carabinieri.

Floriana Spadafora a 22 anni ha realizzato il suo desiderio dopo tanti sacrifici iniziati con i due anni di servizio in Marina e precisamente nel 2008 alla Capitaneria di Porto di Augusta e nel 2009 a Roma al Comando Generale delle Capitaneria di Porto. Trascorso questo periodo, il 18 ottobre 2010, Floriana ha iniziato a studiare per il 128” concorso formativo “Car. Poliuto Penzo” dell’Arma dei Carabinieri e che si sta svolgendo presso la scuola allievi carabinieri di Torino – Ufficio Comando – Sezione Addestramento - con sede nella caserma “Cernaia”.Gli scopi essenziali di formazione sono quelli di attribuire una forma, sia sul piano dei comportamenti direttamente visibili, sia soprattutto morale, del carattere, della capacità di strutturare un patrimonio culturale specifico cui attingere in seguito, del modo di ragionare, comprendere e valutare le situazioni professionali ricorrenti, dell’attitudine a sviluppare determinati riflessi psicofisici pur conservandone sempre il pieno controllo, infine riconvertire ed additare allo svolgimento dei compiti devoluti all’arma dei carabinieri la preparazione dei frequentatori acquisita nelle pregresse esperienze militari.
 

 

Il corso si snoderà in due fasi: la prima incentrata sull’addestramento teorico riguardante l’Arma dei Carabinieri e le varie leggi del codice civile e penale, quindi l’8 aprile si terrà la cerimonia di consegna degli Alamari, attraverso la quale le attuali reclute passeranno dall’allievo carabiniere a carabiniere. A questo punto si procederà alla seconda fase che verterà sull’addestramento formale di carattere pratico con la specializzazione in varie attività come: scena del crimine, guida sicura, centrale operativa ecc…
 
Abbiamo saputo che Floriana si trova benissimo in questa nuova realtà della sua vita e che è soddisfatta di se stessa in quanto sta sostenendo un ruolo che per lei ha grande importanza soprattutto perché ogni militare si distingue per istruzione, energia e autorevolezza, inoltre deve essere di costante esempio per impeccabile compostezza, per disciplina e serietà nel servizio.
 
A questo punto non rimane altro che fare gli auguri a Floriana Spadafora la quale potrà essere da modello per tante altre ragazze pattesi.
 
 

 

 

 

Celebrata a Messina la ''Virgo Fidelis'', Patrona dell'Arma dei Carabinieri

I Carabinieri del Comando Interregionale “Culqualber” hanno solennemente commemorato la loro Patrona “Virgo Fidelis” con una Messa celebrata nel Duomo da Monsignor Calogero La Piana, Arcivescovo di Messina.

La funzione religiosa, cui hanno partecipato numerose famiglie di militari, è stata accompagnata dalle note della Banda della Brigata Meccanizzata “Aosta”.
Nella giornata odierna l’Arma tutta ha anche celebrato la “Giornata dell’orfano” ed il 68° anniversario di un epico fatto d’armi: la Battaglia di Culqualber, nel corso della quale i Carabinieri dell’allora I Battaglione Mobilitato scrissero una delle pagine più fulgide e anche più dolorose della loro storia.
 
Al termine della celebrazione, letta la “Preghiera del Carabiniere”, ha preso la parola il Gen. C.A. Lucio Nobili, Comandante dell’Interregionale “Culqualber”, che ha espresso il suo personale ringraziamento a Sua Eccellenza Monsignor Calogero La Piana ed a tutte le Autorità intervenute che, in questo modo, hanno ancora una volta voluto confermare la loro stima, fiducia ed affetto nei riguardi dell’Arma tutta, per il servizio reso alla comunità.
 
Gen. Lucio NobiliRivolto un commosso pensiero ai caduti dell’Arma ed alle loro famiglie, il Generale Lucio Nobili ha commemorato la “Virgo Fidelis”, rammentando che l’11 novembre 1949 fu proprio Sua Santità Papa Pio XII a promulgare una “bolla” con cui stabilì che la Beatissima Vergine Maria, invocata col nome di Virgo Fidelis, sarebbe diventata “… massima Patrona Celeste dell’intera famiglia militare italiana chiamata Arma dei Carabinieri …” e che sarebbe stata anche annualmente commemorata il 21 novembre, ricorrenza dell’eroica Battaglia di Culqualber con la quale i Carabinieri scrissero una delle pagine più fulgide della storia dell’Arma.
Noi Carabinieri del Comando Interregionale Culqualber, ha poi sottolineato il Generale Lucio Nobili, avvertiamo particolarmente l’eredità di quell’epico fatto d’armi, poiché sentiamo come un filo invisibile unisca l’eroismo di Culqualber con quello dei tanti altri nostri commilitoni, mai dimenticati, caduti in queste terre nell’adempimento del loro dovere, impegnati nel diuturno assolvimento dei compiti istituzionali a difesa dei diritti del cittadino.
Il Comandante Interregionale ha citato le parole di una celebre omelia che Papa Giovanni Paolo II rivolse il 9 aprile 1983 ai militari dell’Arma in occasione della una sua visita pastorale alla Scuola Allievi di Roma nel corso della quale, nell’elogiare il loro attaccamento alla Virgo Fidelis, ne evidenziò le qualità che li contraddistinguevano, indicando, non a caso, per prima la “fedeltà allo stato” poi la “dedizione al dovere” e, quindi, lo “spirito di servizio”.
 
Il Generale Lucio Nobili ha rimarcato l’attualità di quell’omelia del Pontefice, poiché colse appieno “lo spirito del Carabiniere”, ricordando tutti quei militari che “si sono sacrificati per il bene degli altri, mossi solo dal loro sentimento di fedeltà al bene comune”, garanzia per le Istituzioni e per tutti i cittadini. Una fedeltà che consente ai Carabinieri di essere sempre presenti in prima linea a difendere, anche al di fuori dei confini nazionali, le collettività dalla violenza, dai soprusi, dalle ingiustizie.
 
In ricordo della “giornata dell’orfano” è stata infine stigmatizzata l’opera dell’O.N.A.O.M.A.C. che dedica tutte le sue energie a favore degli orfani dell’Arma. Fondato il 5 ottobre 1948 con decreto del Presidente Einaudi, l’Ente diede soluzione al complesso e delicato problema dell’assistenza alle famiglie dei numerosi militari scomparsi nella guerra, da poco finita, attraverso la realizzazione di istituti dove accogliere i giovani in particolari difficoltà o la corresponsione di “assegni di studio” alle famiglie bisognose.
 
Nei suoi 62 anni di vita, l’Opera, pensata dall’allora Capo di Stato Maggiore dell’Arma, Colonnello Romano Dalla Chiesa, padre del Generale Carlo Alberto, ha visto passare nei suoi ruoli oltre 30.000 giovani, di cui 13.000 nei collegi.
 

Case popolari di corso Matteotti, chiesto incontro con i vertici Iacp

La Cgil di Patti scrive al commissario straordinario dell'Istituto Autonomo Case Popolari di Messina, Giuseppe La Face, per richiedere un incontro urgente per discutere dei problemi delle palazzine di corso Matteotti a Patti.

Ecco la nota:
''La presente per informar/LA che è trascorso un notevole lasso di tempo da quando, le 28 famiglie di lavoratori e pensionati che abitano le tre palazzine IACP di Corso Matteotti a Patti, hanno richiesto l’ennesimo intervento dell’istituto per dare soluzione ai tanti problemi che sono costretti a vivere da troppi anni.
Tutto questo, nonostante gli impegni sempre assunti dai suoi predecessori e mai, per vari motivi, mantenuti almeno fin’ora.
La gente è esasperata, ancora aspetta il ripristino e la messa in sicurezza degli stabili di vostra proprietà.
In modo particolare, ci sono situazioni intollerabili che sono costretti a vivere persone anziane e disabili non autosufficienti prigionieri in casa, visto che non c’è un ascensore funzionante, anzi c’è n’è uno nuovo , da voi, installato da un anno dal costo di 30 mila euro, che non è mai entrato in funzione.
E’ una situazione particolarmente difficile.
Per questo, le Chiediamo di voler convocare  un incontro a Messina e, se LEI ritiene opportuno verificare di persona anche a Patti, al fine di affrontare e risolvere in via definitiva i problemi sopra citati.''
 
Stefano Maio, Segretario Cgil di Patti
 
 
 
 

Nuovo dirigente al Commissariato di PS di Patti

Cambio al vertice del commissariato di Polizia di Patti. Si è insediato questa mattina il neo dirigente, il commissario capo Carmelo Puglisi. Il dott. Puglisi, originario di Castroreale, prende il posto del vice questore aggiunto Maria Antonietta Squeo (nella foto sotto), trasferita presso l'ufficio di Polizia di Frontiera Marittima a Messina. Il neo dirigente è entrato in Polizia nel 1993. Nel 2003 è stato nominato funzionario ed ha diretto il reparto prevenzione crimine di Rosarno (RC), l'ufficio di polizia frontiera marittima di Gioia Tauro (RC), e dal marzo di quest'anno il commissariato di Barcellona Pozzo di Gotto.

Al dott. Puglisi giungano gli auguri per un proficuo lavoro dalla Redazione di PattiOnLine.

 

Nuova associazione con finalità sociali a Patti

Nasce a Patti l’associazione PFM (Progetto Futuro Migliore). L’associazione non ha scopi di lucro, persegue principalmente finalità di solidarietà sociale, nel campo della promozione della cultura e si prefigge, come principale obiettivo, di individuare e sviluppare idee e progetti e portare avanti le azioni più appropriate al fine di aiutare le nuove e vecchie generazioni a costruire un Futuro Migliore.

I componenti dell’associazione ritengono che per uscire dalla situazione di forte crisi in cui versa il territorio di Patti si debba provare a fare qualcosa di concreto, piuttosto che stare passivamente a lamentarsi senza far nulla per cambiare le cose. Cercando di rendere i cittadini partecipi nell’individuare possibili idee e proposte, per segnalare problematiche da risolvere e per offrire informazioni sulle opportunità da sfruttare, come bandi di concorso, bandi di gara,  finanziamenti agevolati per i giovani o per le imprese è stato pubblicato il sito web www.associzionepfm.it.

Successivamente, l’associazione attenzionerà le migliori idee proposte dall’Associazione e dai cittadini al Sindaco e ai componenti dell’amministrazione e del Consiglio Comunale affinché le sposino e facciano il possibile per far si che si realizzino e provvederà ad inviare le segnalazioni di problematiche agli organi competenti per la loro risoluzione.

L’associazione stessa, grazie al contributo di sponsor, cercherà di portare avanti e realizzare alcune delle idee proposte e di organizzare una serie di significative iniziative sul territorio.

 

 

Chiusura laboratorio esterno di cardiologia a Patti, nota dell'ass. Consumatori

“La chiusura del laboratorio esterno di cardiologia del nosocomio pattese è una vergogna. Non è accettabile che il diritto alla salute venga calpestato e gestito da persone pagate per stare dietro una scrivania e che spesso non conoscono i reali bisogni dei cittadini come nel caso della chiusura del laboratorio” dichiara Nicola Calabria Presidente Regionale dell’Associazione Consumatori Siciliani, “impedendo di fatto agli ammalati di tumore e a coloro che devono seguire piani terapeutici o alle donne incinte di poter effettuare anche un semplice ecocardiogramma con gravi disagi umani ed economici, per non parlare del fatto che telefonando al numero verde la lista d’attesa è veramente lunga”.

“Il problema è la carenza di personale medico” continua Nicola Calabria “infatti in pianta organica sono previsti 10 medici più il direttore dell’U.O, per un totale di undici unità. Invece oggi sono solo sette di cui uno assente per malattie, un altro in ferie forzate in attesa della pensione, un altro ancora assente per la L. 104, mentre l’attuale primario si trova qui a scavalco. Riteniamo che questa situazione sia insostenibile per una struttura candidata a diventare un centro per l’emodinamica ma che invece rischia d’essere depotenziata. Sono preoccupato non solo per le sorti del reparto di cardiologia a Patti ma per l’intera situazione del nosocomio”.
“Oggi stesso abbiamo inviato una diffida alla Direzione dell’ospedale di Patti e ai Dirigenti provinciali” continua Calabria “affinché venga riaperto immediatamente il laboratorio esterno di cardiologia o che quanto meno vengano garantiti i servizi agli ammalati di tumore, agli utenti con piani terapeutici e alle donne incinte, oltre a chiedere alla Procura della Repubblica di Patti di verificare se ci sono estremi di reato da parte della dirigenza provinciale dell’ASP”.
“Mi auguro” termina Calabria “che il laboratorio venga riaperto, ma per evitare promesse mai mantenute abbiamo deciso di avviare anche una petizione popolare da inviare all’Assessore Regionale alla Sanità Massimo Russo e al Presidente della Commissione Sanità della Regione siciliana On.Le Giuseppe Laccoto e se sarà necessario chiederemo un Consiglio Comunale aperto”.

 

La Regione finanzia al Comune di Patti 7 cantieri di lavoro per oltre 750mila euro

Buone nuove per il Comune di Patti. L'assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha ammesso a finanziamento 7 progetti presentati dall'amministrazione comunale, nell'ambito dei Cantieri regionali di lavoro per disoccupati.

I progetti, i cui lavori ammontano ad oltre 750 mila euro, riguardano:
  • Lavori di manutenzione straordinaria del piano viabile della strada comunale denominata " Acquarancio "
  • Lavori di manutenzione straordinaria della scalinata di accesso alla Piazza XXV Aprile.
  • Lavori di manutenzione straordinaria della Piazza di Via Trieste 1° stralcio.
  • Lavori di manutenzione straordinaria della Piazza di Via Trieste 2° stralcio.
  • Lavori di manutenzione della Piazza e strade interne della frazione S. Cosimo 1° stralcio.
  • Lavori di manutenzione della Piazza e strade interne della frazione S. Cosimo 2° stralcio.
  • Lavori di manutenzione straordinaria dei viali interni dell' area cimiteriale e della Piazza Fontana della Frazione Sorrentini.

 

La Cgil al sindaco: verifichi progetti per gli Lsu

La Cgil di Patti scrive al sindaco Venuto per invitarlo a verificare se ci sono le condizioni per avanzare progetti per utilizare gli Lsu.

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Sig. Sindaco,
negli ultimi mesi, le situazioni di crisi che investono le famiglie si sono aggravate. Ci sono oltre 130 lavoratori che da anni sono collocati in mobilità, in cassa integrazione o sono stati licenziati per chiusura aziendale.
Da tempo sollecitiamo interventi, poiché intere famiglie di lavoratori e lavoratrici si trovano in situazioni particolarmente difficili.
Per questo, Le Chiediamo di voler convocare un incontro al fine di individuare misure che puntino a salvaguardare le fasce più deboli dei cittadini di Patti.
A questo proposito, le Chiediamo di verificare se da parte dell’Amministrazione Comunale, ci sono le condizioni economiche per avanzare PROGETTI per utilizzare in LAVORI SOCIALMENTE UTILI, quei lavoratori che si trovano in mobilità o in cassa integrazione, presso la Sezione Circoscrizionale per l’Impiego di Patti.
D’altronde, l’attuale normativa da ancora la possibilità per impiegare un certo numero di lavoratori in attività di supporto per il Comune, con mansioni manuali ed esecutivi, come la cura e la pulizia del verde comunale, la guardia dei parchi giochi comunali, gli interventi su strade o su arredi urbani etc.
L’obiettivo deve essere quello di riuscire a dare concrete risposte sul terreno sociale ed economico per i lavoratori.

Stefano Maio, segretario Cgil di Patti