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Tumore del polmone, se ne è parlato all'Isis ''Gepy Faranda''

Si è svolta nel fine settimana presso l'istituto Statale di Istruzione Superiore ''Gepy Faranda'' di via Trieste una conferenza dal titolo ''Tumore del polmone''. Ha relazionato il prof. Antonino Santoro, libero docente nella clinica chirurgica dell'Università di Milano.

Nel corso della conferenza vi è stato un dibattito sul tema, cui hanno preso parte oltre ai ragazzi della quarte e quinte classi anche i docenti, personale Ata e alcune mamme degli alunni.

 

 

Locali per lo Scientifico e per l'Istituto Agrario, entro il 2 dicembre le offerte

Scadranno giovedì 2 dicembre 2010, alle ore 10, i termini per la presentazione delle offerte per la locazione con patto di riscatto di immobili da adibire a nuova sede del Liceo scientifico e dell’istituto professionale per l’Agricoltura (I.P.A.) di Patti, così come previsto dall’avviso di reperimento locali redatto dal secondo dipartimento “Fitti attivi e passivi” della Provincia regionale.

“Siamo giunti ad un punto importante dell’iter amministrativo che vedrà l’assegnazione dei nuovi locali al Liceo scientifico ed all’Istituto professionale per l’Agricoltura di Patti. Con la procedura di offerta degli immobili da parte di privati” - afferma l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Giuseppe Di Bartolo, – “si avvia la razionalizzazione degli spazi attualmente in dotazione ai due Istituti pattesi. La nuova allocazione permetterà una nuova gestione didattica, attraverso la creazione di nuove aule, ed amministrativa con la creazione di nuovi locali destinati agli uffici di segreteria. Prosegue, pertanto, l’impegno del presidente on. Nanni Ricevuto e del mio assessorato per il potenziamento delle strutture scolastiche di pertinenza della Provincia regionale”.

 

Nuovi locali per lo scientifico ''Amari'' - La provincia ci riprova

I consiglieri provinciali Saro Sidoti, Giovanni Princiotta, Roberto Cerreti, Natalino Natoli ed il presidente del Consiglio provinciale Salvino Fiore, eletti nel collegio di Patti, hanno incontrato durante una seduta del consiglio provinciale a Messina, alla presenza dell'assessore provinciale all'istruzione Giuseppe Di Bartolo, una delegazione di studenti dell'istituto scientifico ''Emerico Amari'' di Patti. L'esponente di Palazzo dei Leoni ha comunicato ai ragazzi che nei prossimi giorni sarà pubblicato il bando di affitto con diritto di riscatto. Avranno trenta giorni di tempo coloro che vorranno parteciparvi. Scaduti i termini, se non dovessero arrivare proposte, la provincia tornerebbe indietro, con la proposta del leasing immobiliare. Sarà la volta buona? Speriamo di si. Ce lo auguriamo per tutti quei giovani che oggi sono papà e madri, insegnati, professionisti e casalinghe, studenti universitari, e tutti coloro i quali in quegli edifici hanno passato anni delle loro vita. Gente che ha manifestato, che ha chiesto a gran voce un diritto, quello allo studio costituzionalmente tutelato. Diritto che la politica, comunale e provinciale, quella con la p minuscola, ha sempre calpestato. Ma soprattutto per quei ragazzi che in questi giorni stando facendo occupazione. E' un loro diritto poter studiare in locali idonei, cosi come avviene per gli altri.

Nel corso del dibattito alla provincia una proposta provocatoria al presidente Nanni Ricevuto l'ha fatta il consigliere provinciale dell'Udc Rosario Sidoti, il quale, nonostante non sia pattese, ma di Montagnareale, e che non ha aspirazioni a diventare sindaco di Patti, da sempre si è mostrato interessato, facendo sentire la propria voce e anche solo partecipando agli incontri, alla problematica del liceo scientifico ''Amari'' di Patti. Sidoti ha comunicato che dopo un colloquio con il sindaco di Montagnareale, Anna Sidoti (sua sorella) ed altri amministratori del comprensorio, se la provincia dovesse ancora una volta presentarsi agli studenti con un nulla di fatto, potrebbe partire l'iter per la costituzione di un consorzio di comuni, capace di fare quello che Palazzo dei Leoni non riesce a fare. «Non essendo abituato a queste inutili lungaggini – ha detto il consigliere Sidoti – e visto che da decenni si attende di dare una sede stabile ed idonea al liceo scientifico, in accordo con il sindaco di Montagnareale abbiamo voluto fare una proposta che, nel caso in cui la Provincia non sblocchi l'iter per la costruzione della nuova sede, intendiamo portare avanti per risolvere il problema». Sulla vicenda dello scientifico è intervenuto con una nota anche il consigliere dell'Mpa Roberto Cerreti. «E' inutile continuare a tergiversare su una situazione in cui l’Amministrazione continua a prendere tempo con soluzioni non appetibili per i proprietari degli immobili nel pattese; bisogna che i consiglieri provinciali eletti nel collegio elettorale di Patti – ha detto Cerreti - con grande senso di attaccamento al territorio, abbiano il coraggio di unirsi dichiarando la propria indisponibilità nel continuare a votare i provvedimenti economici proposti dall’Amministrazione di Palazzo dei Leoni, sino a quando non sarà chiaro e definitivo l’impegno del Presidente on. Nanni Ricevuto nel risolvere “la suddetta ventennale grottesca situazione del liceo scientifico di Patti”!»
 
Nella foto: La delegazione di studenti pattesi, insieme ai consiglieri (da dx): Saro Sidoti, Salvino Fiore, Roberto Cerreti, Natalino Natoli, Pippo Rao, e Giovanni Princiotta.

Trovano borsa con 900 euro e la portano alle forze dell'ordine. L'Aciap premia 4 ragazzi

I quattro ragazzi che alcune settimane addietro salirono agli onori della cronaca nazionale per un gesto di onestà (consegnarono alle forze dell'ordine una borsa trovata per terra al cui interno vi erano oltre a documenti di identità anche una ingente somma di denaro, 900 euro) nel corso di una cerimonia svoltasi presso l'aula magna della scuola Media ''Vincenzo Bellini'' hanno ricevuto un riconoscimento da parte dell'Aciap (Associazione commercianti imprenditori artigiani pattesi).

All'evento hanno preso parte alcuni alunni delle ultime classi, il preside della scuola Bellini, prof. Pietro Scardino, i dirigenti dell'Aciap, il presidente nazionale della Fai (Federazione delle associazioni antiracket e antiusura italiane), Giuseppe Scandurra, il capo di Gabinetto della Questura di Messina, primo dirigente Paolo Sirna, il comandante della compagnia Carabinieri di Patti, capitano Angelo Zito, ed il comandante della tenenza della Guardia di Finanza di Patti, il tenente Rosanna Carlozzo.

I vari esponenti dei diversi corpi delle forze dell'ordine hanno dialogato coi ragazzi presenti nell'aula magna, spiegando loro l'importanza del gesto compiuto dai compagni di scuola. Gesto che Alessio Avellino, Marco Mancuso, Filippo Sciammetta e Davide Giuttari (questi i nomi dei quattro ragazzi), non hanno esitato un attimo dal compiere. Non tutti i loro compagni hanno capito e accettato quel gesto di onestà. C'è chi li ha persino derisi sul noto social network facebook. Ma i quattro ragazzi, diventati oramai simbolo di legalità in questa nostra città, non sono per nulla pentiti di quello che hanno fatto, anzi, come gli stessi hanno detto a margine della manifestazione, sono orgogliosi del gesto che hanno compiuto e lo rifarebbero ancora senza esitare.

Purtroppo l'istituzione principale della città, il Comune, ha perso un'occasione d'oro per manifestare l'apprezzamento per il gesto di questi ragazzi e testimoniare l'impegno dell'Ente nel favorire la cultura della legalità. Ci si chiede a cosa serva un assessorato alla legalità se poi in occasioni come queste l'assessore delegato è latitante. Nel corso del suo intervento anche il presidente Scandurra ha sottolineato come doveva essere proprio il Comune a dover premiare quei ragazzi. L'esponente dell'antiracket si è detto orgoglioso di sapere che a Patti vi sono ragazzi come questi.

Ragazzi, studenti, che nel corso degli anni stanno ricevendo un'ottima educazione alla legalità, grazie anche ai progetti portati avanti dalla scuola in sinergia con le forze dell'ordine che periodicamente incontrano gli alunni, assistiti in questo percosso dalla professoressa Mirella Sciammetta.

 

 

 

 

 

Domenica la ''Giornata del donatore'' organizzata dall'Avis

Domenica prossima, 24 ottobre, dalle ore 9,30 presso la Sala Convegni del Comune in piazza Mario Sciacca, si terrà la ''Giornata del donatore'' organizzata dalla sezione Avis di Patti, unitamente a quella di Sant'Angelo di Brolo.

Durante la manifestazione gli organizzatori, oltre a portare a conoscenza i soci degli obiettivi raggiunti nei 9 anni di attività (l'associazione è stata costituta il 24 ottobre 2001), consegneranno delle benemerenze a tutti i soci che in questi anni hanno effettuato un certo numero di donazioni di sangue.

 

 

Da Milano a Cefalù con croce in spalla: il voto di Salvatore Glorioso per rivedere i figli. Ieri a Patti.

Lo hanno visto in tanti ieri lungo le vie della nostra Patti. Dapprima a Tindari, ai piedi del Santuario, e poi lungo la strada statale direzione Palermo.

La disperazione per il divorzio dalla moglie e la separazione forzata dai figli hanno portato un 50enne originario di Cefalù, Salvatore Glorioso che circa 30 anni fa emigrò a Milano, a compiere un gesto curioso come penitenza: percorrere gli oltre 1000 chilometri che separano Milano da Cefalù con in spalla una croce di 25 chili, alta 4 metri e larga 2.
 
Diverse sono state le reazioni: gli agenti della polizia stradale che lo hanno fermato sulla superstrada Aurelia, all’altezza di Torrimpietra-Aranova, gli hanno offerto acqua e panini in una vicina stazione di servizio per poi lasciarlo ripartire, mentre i vigili urbani di un paese prima del Pò hanno ben pensato di multare l’uomo e sequestrare la croce, munita di rotelle per agevolare il trasporto, poiché non munito di giubbetto catarifrangente.
 
Il pellegrinaggio di Salvatore, che ogni giorno percorre in media 25 chilometri, è “un voto – come lui stesso ha spiegato agli agenti che lo hanno fermato sull’Aurelia – per incontrare i miei figli che non vedo più dal giorno del divorzio”. Anche se lo stesso Glorioso ammette che la stanchezza comincia a farsi sentire, non rinuncia alla sua dura penitenza, e seguendo il codice della strada riprende il suo pellegrinaggio camminando al contrario sul senso di marcia.

 

 

 

Comandante regionale delle Fiamme Gialle in visita a Patti

Il comandante regionale della Guardia di Finanza, generale di Divisione Domenico Achille, si è recato oggi in visita alla Tenenza di Patti. 

L’Alto Ufficiale, accompagnato dal comandante provinciale, colonnello Decio Paparoni, ha salutato il comandante della Tenenza, il tenente Lorenzo Teani, ed il prossimo comandante del reparto, il tenente Rosanna Carlozzo, ed una folta rappresentanza del personale militare.
 
Il comandante regionale nel corso della sua visita ha voluto affrontare tematiche che interessano il reparto, complimentandosi con il comandante ed i militari tutti per i lusinghieri risultati conseguiti nel corso dell’anno, soffermandosi in particolare sull’avanzato stato di completamento degli obiettivi annuali assegnati in materia di polizia economica e finanziaria.
 
Generale di Divisione Domenico AchilleL’alto ufficiale, nel dare atto al tenente Lorenzo Teani dei risultati conseguiti nei due anni di permanenza al prestigioso reparto di Patti, sede di Procura della Repubblica, ha stimolato il tenente Rosanna Carlozzo, futuro Comandante dello stesso reparto a far data dal prossimo 11 ottobre, a mantenere gli elevati livelli di efficienza del reparto allo scopo di assicurare alla cittadinanza la tradizionale e consolidata professionalità ed efficacia.
 
Il generale Achille ha, infine, incontrato il vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito, con il quale si è intrattenuto, ravvivando la stima e la riconoscenza del Corpo per la missione pastorale svolta su un’ampia area della provincia di Messina e ricevendo un sentito ringraziamento per la meritoria attività svolta dalle Fiamme Gialle sul territorio di competenza.