Cinema Comunale, gara da rifare
Il Comune di Patti rende noto che presso la sala Convegni di piazza Mario Sciacca si è svolta la seduta pubblica della gara riguardante la gestione del cine teatro comunale.
Il Comune di Patti rende noto che presso la sala Convegni di piazza Mario Sciacca si è svolta la seduta pubblica della gara riguardante la gestione del cine teatro comunale.
Prendo spunto dalla mozione presentata nel corso di uno degli ultimi consigli comunali, dai consiglieri di maggioranza Filippo Tripoli e Nino Mobilia, per iniziare un percorso illustrativo, rivolto prima a me e poi ai miei concittadini, sulle condizioni del centro storico di Patti.
E fin qui niente di male, anzi tutti concordano sul fatto che il rilancio debba partire proprio dallo sviluppo economico del centro storico. Ma qualcuno si è forse chiesto il vero motivo per cui il centro storico è stato abbandonato e non ce la fa a decollare?
Mi avvicino poi verso la storica porta S. Michele, riportata su tutte le guide turistiche della zona e trovo una situazione disastrosa, con parti cadenti e scalini scoscesi;

Suggerisco allora di iniziare ad amare Patti dalle cose semplici, dimenticando i grandi progetti, certamente belli ma ad oggi utopistici, cominciando magari dalla pulizia dei meravigliosi vicoli da cui si intravede quasi sempre il mare, dall’illuminazione, dalla creazione di spazi aperti di ritrovo per gli anziani dotati di sedili e alberi, dalla messa in sicurezza delle scalinate e dei muri pericolanti, dal collegamento di piazza S. Biagio con la circonvallazione lungo il fiume, la cui traccia è già visibile attraverso gli orti del quartiere Pollini.
Pochi minuti fa, alle 18:49, una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 della scala richter ha interessato il territorio di Patti. L'epicentro, secondo quanto riferitoci nell'immediatezza del sisma dall'Istituto di Geofisica e Vucanologia di Catania, è stato localizzato nel distretto sismico dei Golfi di Patti e Milazzo, ad una profondità di 23,8 km. La scossa è stata comunque avvertita in buona parte della costa tirrenica ed in numerosi comuni dell'entroterra.
I comuni interessati dal sisma che distano meno di 20 km dall'epicentro sono: Barcellona Pozzo Di Gotto, Castroreale, Falcone, Furnari, Mazzarrà Sant'Andrea, Merì, Milazzo, Oliveri, Patti, Rodì Milici, San Filippo Del Mela e Terme Vigliatore.
Alle 18:56 un'altra scossa di magnitudo 1.9, ad una profondità di 7 km, è stata avvertita questa volta in moltissimi altri comuni.
Alle 20:08 una terza scossa di magnitudo 2.2, ad una profondità di 7,5 km, è stata avvertita in numerosi comuni costieri e dell'entroterra antistanti i Golfi di Patti e Milazzo.
Il Forum delle Associazioni, riunitosi nelle ultime settimane, ha esaminato il bando relativo all’assegnazione della gestione del Cine-Teatro Comunale. Da questa analisi è scaturita una proposta. Essa prevede una gestione diretta della stagione teatrale da parte dell’Amministrazione comunale che avrà facoltà di nominare un direttore artistico che coordini le attività prodotte dal Comune .
Si è svolta stamane presso la sala conferenze del Comune in piazza Mario Sciacca l'apertura dei plichi relativi al bando di gara per la gestione del cine teatro comunale.
Tre cani abbandonati in una abitazione di Marina di Patti, il Comune che sembra essere ''latitante'', e l'intervento della Lega Italiana dei Diritti dell'Animale. Di seguito un comunicato.
''L’ associazione animalista L.I.D.A. sezione di Patti denuncia quanto sta accadendo nel territorio del comune di PATTI (ME) a causa dell’inattività dello stesso Comune e del Sindaco dott. Giuseppe VENUTO e della Giunta del Comune per ciò che concerne la salvaguardia di cani.
La situazione ad oggi è quella del 14 aprile 2010, povere bestie ricoperte da zecche, in un ambiente maleodorante ,con cibo buttato a terra e secchio d’acqua sporca.E per la povera bestiolina rinchiusa dentro?……. non osiamo immaginare !
Se n'è parlato martedì scorso in un Consiglio Comunale convocato appositamente. Dall'associazione di categoria Mgl era giunta una richiesta ai consiglieri comunali, quella di convocare un Consiglio urgente per impegnare l'Amministrazione ad intervenire presso la Presidenza della Regione Siciliana ed il prefetto di Messina per rivendicare e fare proprie le istanze dei lavoratori, e per invitarli a partecipare mercoledì (ieri) a Palermo, dove era prevista un'imponente manifestazione regionale. Ieri si è tenuta a Palermo la manifestazione di protesta, che ha visto la presenza di oltre 5.000 precari, tra questi una delegazione di precari pattesi, giungere dinanzi a Palazzo d'Orleans, sede della Regione. Presenti anche molti amministratori locali. Per quel che riguarda, invece, la deliberazione che i precari chiedevano al Consiglio Comunale pattese, nel corso della seduta l'Opposizione consiliare ha presentato una nuova proposta, migliorativa (come l'hanno definita i precari presenti nell'aula consiliare), che è stata poi votata all'unanimità dai consiglieri Aquino, Alessandro, Arlotta, Bonanno, Bonsignore, Campana, Crisafulli, De Luca, Di Dio Calderone, Di Pisa, Gigante, La Macchia, Lembo, Mobilia, Mollica, Palmeri e Scardino, presenti in aula. Con il documento votato, il Consiglio Comunale impegna ''l'amministrazione Comunale a far valere in tutte le sedi opportune le rivendicazioni dei lavoratori per un'occupazione stabile e la tutela delle professionalità e delle competenze acquisite in tanti anni di servizio prestato alle dipendenze di questo Ente. Impegna altresì l'Amministrazione Comunale a reperire nel proprio bilancio le risorse necessarie alla stabilizzazione dei lavoratori contrattisti in maniera compatibile con i vincoli posti dal c.d. Patto di Stabilità''.
E' giunto il momento che la Politica provveda a trovare una risoluzione ad una problematica da Lei stessa creata. Non si può pensare di mandare a casa gente che per tanti anni, da sola, ha mandato avanti la macchina comunale, o di altri Enti. Per quel che riguarda più in particolare la nostra realtà locale, è forse giunto il momento di mettere mano alla pianta organica e di indire concorsi, agevolando (logicamente nell'ambito della legalità) i lavoratori precari che già svolgono quelle attività, e che quindi in questi anni hanno acquisito professionalità, e quindi punteggio. Bisogna mettere da parte la campagna elettorale e le amicizie personali, e pensare a questi lavoratori, senza dimenticare che con il loro salario vivono, a volte tra mille difficoltà, intere famiglie.
Stavolta sembra proprio che sia la volta buona. L'assessore regionale ai Beni Culturali, Gaetano Armao (nella foto accanto, il primo da sx), in visita stamane alla Villa Romana Romana di Patti, è stato chiaro. La villa Romana di Patti deve riaprire!
Per quanto riguarda il personale?
Il Sovrintendente Scimone è poi intervenuto scendendo più nel dettaglio circa gli interventi che saranno messi in atto.
Ci auguriamo che al Comune abbiano aperto bene le orecchie. La pulizia non deve farla il Comune, chi è pagato per fare quel lavoro c'è, e non è giusto che a pagare alla fine siano i cittadini di Patti.