Da oltre un mese la polizia municipale di Patti ha intensificato i controlli sulle vie principali della città. Se prima, infatti, vedere una pattuglia dei vigili urbani effettuare dei posti di blocco era una rarità, adesso invece sono abbastanza frequenti e con scadenza addirittura giornaliera.
Tutto ciò lo condividiamo a pieno in quanto il controllo sulle strade tende a reprimere il fenomeno degli automobilisti e motociclisti indisciplinati o non in regola.
A chi è fermato vengono chiesti la patente e il libretto oltre naturalmente un controllo all’assicurazione. Per i conducenti di ciclomotori e moto l’attenzione è ovviamente rivolta a chi non indossa il casco o a chi ha la marmitta troppo rumorosa.
Per le strade di Patti, dunque, chi vuol fare il furbo, vedi passare col semaforo rosso, svoltare o sorpassare dove non è consentito, deve stare molto più attento per non dire di non pensarci neppure, oltre a polizia e carabinieri anche i vigili urbani sono pronti ad intervenire.
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Ai Sindaci
Agli assessori
Ai consiglieri comunali
Ai consiglieri provinciali
Ai consiglieri regionali
Gentili sindaci, assessori, consiglieri comunali, provinciali e regionali,
in nome e per conto degli oltre 200 studenti iscritti alla facoltà di giurisprudenza di Messina e frequentanti la sede decentrata di Patti, con la presenta lettera intendiamo rivolgere a Voi, rappresentanti delle istituzioni politiche ed amministrative dei nostri Paesi, un forte e diffuso richiamo, un importantissimo appello e una viva richiesta di partecipazione all’incontro tra sindaci che si terrà, il prossimo 20 novembre, presso il Seminario Vescovile Mons. Angelo Ficarra di Patti, che avrà per oggetto la ricerca e la proposta di soluzioni per garantire un futuro stabile alla sede decentrata della facoltà di giurisprudenza.
Avrete sicuramente già ricevuto l’invito istituzionale per il secondo incontro (il primo, purtroppo, è stato poco partecipato: erano presenti infatti solo 5 comuni su 20), ma noi studenti, cittadini dei vostri comuni, sentiamo il bisogno di invitarvi per cercare di risolvere insieme e senza inutili campanilismi la situazione che sta interessando noi studenti.
Per questa importante causa, chiediamo il vostro aiuto ed il vostro interessamento.
Assicurare una garanzia ed un futuro alla sede decentrata non significa offrire un favore al comune di Patti o sperperare una qualche somma di denaro, ma piuttosto costituisce il modo concreto con cui ogni studente possa sentire realmente di essere rappresentato e adeguatamente tutelato e promosso dal proprio comune di appartenenza; significa avere a cuore le esigenze di sviluppo culturale, sociale e professionale della nostra Provincia, tutta intera, a prescindere dal luogo di stabilimento della sede decentrata, a prescindere da quali e quanti studenti per comune ingrossino le fila degli iscritti al corso di laurea; rappresenta l’espressione di una volontà vera e non retorica tesa alla realizzazione delle condizioni di vita per il miglior futuro professionale, economico e sociale della nostra comunità studentesca.
Di fronte a interessi così intensi e così nobili, come quelli allo studio, alla crescita, alla diffusione della cultura e dello spirito civico, allo sviluppo economico, sociale e politico della società dei giovani, non si può restare legati ad anguste visioni di convenienza politica o bloccati dalla scarsezza di risorse, che per altri versi riescono invece a trovarsi, con la forza e la voglia di contribuire all’adempimento dei doveri che sono propri della carica istituzionale, che viene concessa dai cittadini a fronte di una grave e seria assunzione di impegni e responsabilità, responsabilità legata in prima linea al soddisfacimento dei bisogni della collettività. Peraltro, in un’ottica di ristrettezze economiche e di bilancio, torna di massima attualità il detto “l’unione fa la forza”, che, contestualizzato, può voler dire che l’accordo e l’intesa tra il massimo numero di comuni va di pari passo con una riduzione proporzionale dell’ammontare dell’eventuale contributo economico, e che la creazione di una struttura pubblica o privata compartecipata può consentire ad ogni comune di fare propri i ritorni in termini di immagine di un progetto universitario, ed inoltre garantisce la possibilità di una gestione comune e di una informazione reciproca e collettiva, senza primi né ultimi, ma tutti insieme, ogni comune con gli altri, tutti uniti per un progetto di grande rilevanza per il nostro comprensorio.
Il nostro appello va a tutti Voi, perché non Vi dimentichiate dei vostri studenti e della comunità intera, nella sicura speranza che tutti insieme possiate decidere di dare una svolta a questo nobile e moderno progetto.
Fiduciosi della Vostra presenza, Vi porgiamo i nostri affettuosi saluti.
Gli studenti della sede decentrata di Patti
Scritto da Salvatore Pizzuto il . Pubblicato in Attualità.
Il segnale divenuto una barzelletta è stato rimosso. Quel divieto di accesso che aveva innescato le proteste dei residenti e commercianti della via P. Pio e della via Calabria non esiste più dopo che l’ufficio tecnico ha dato incarico agli operai di portare nuovamente in deposito quello che è stato al centro di polemiche e addirittura oggetto di discussione in consiglio comunale.
Adesso, dopo alcune settimane, il tormentone si è concluso positivamente, ossia accontentando gli automobilisti che adesso per recarsi in via Calabria e da qui in corso Matteotti non devono percorrere tutta la via P. Pio per giungere sino al bivio della stazione e da li risalire nuovamente.
Riteniamo, dunque, che abolire il divieto di accesso sia stata una saggia decisione.
Scritto da Salvatore Pizzuto il . Pubblicato in Attualità.
Sarà un fine settimana diverso quello che si appresta a vivere la città di Patti. A partire da domani, venerdì 6, sino alla tarda serata di domenica 8 novembre, grazie all’iniziativa “Patti con Gusto”, si potranno trascorrere nelle vie del centro storico, delle ore all’insegna della enogastronomia, dell’artigianato e dell’ambiente. La tre giorni, organizzata dal dott. Domenico Miragliotta insieme al suo staff e con il supporto dell’associazione “Terra Sole” e “Nonsolocibus”, vedrà la partecipazione di parecchi espositori che all’interno dei propri stand metteranno in mostra i loro prodotti che concorreranno all’assegnazione di un premio in base al settore di pertinenza attraverso un esame svolto da una giuria qualificata.
“Essendo il nostro territorio privo, al momento, di valide politiche di marketing territoriale - afferma Miragliotta - si è voluto creare una mostra-concorso che si differenzi, nell’organizzazione e nelle finalità, dalle molteplici manifestazioni del settore presenti sul territorio, coinvolgendo enti , vedi Università di Messina, ed associazioni. Le principali differenze, - continua Miragliotta – consistono, oltre naturalmente alla promozione di prodotti e del territorio, nella possibilità per espositori ed enti territoriali di incontrare investitori e professionalità utili alla loro crescita. Inoltre porre le aziende in competizione tra loro sarà di stimolo al miglioramento continuo. Si spera , pertanto, di coinvolgere la più ampia porzione di territorio possibile al fine di superare sterili individualità e incentivare rapporti omogenei di collaborazioni indispensabili alla crescita di ogni componente economico , sociale e culturale. Particolare attenzione - conclude l'organizzatore – sarà dedicata ai visitatori che saranno coinvolti attivamente nelle varie iniziative”.
Scritto da Domenico Pantaleo il . Pubblicato in Attualità.
Si è insediato questa mattina negli uffici di via Molino Croce il nuovo Procuratore capo della Repubblica presso la procura di Patti, la dottoressa Rosa Raffa.
Alla cerimonia di insediamento era presente, oltre all'unico sostituto rimasto in servizio al tribunale di Patti, e sul quale in questi mesi ha gravato la numerosa mole di lavoro, il dott. Alessandro Lia, anche il Procuratore generale di Palermo, dottor Luigi Croce, già Procuratore capo a Messina.
La dottoressa Raffa è in magistratura dal febbraio 1989. Il suo primo incarico fu come sostituto della Procura di Siracusa nel marzo del 1990. Nel novembre del 1993 fu trasferita alla Procura di Messina. Il mese successivo entrò nella Direzione distrettuale antimafia di Messina, portando avanti e coordinando numerose inchieste sulle organizzazioni mafiose presenti nella provincia. Ha lavorato nel processo per l'omicidio della stiratrice di Saponara, Graziella Campagna, dove ha sostenuto la pubblica accusa, e nel maxiprocesso alle cosche tirreniche "Mare Nostrum". Ultimamente stava lavorando anche alle indagini sulla morte del giornalista barcellonese de "La Sicilia" Beppe Alfano, e del professore universitario Matteo Bottari. La dottoressa Raffa è la prima donna giunta negli organici della Giustizia messinese.
Al nuovo Procuratore giungano gli auguri di buon lavoro alla direzione della Procura pattese, da parte della redazione e della direzione di PattiOnLine.
Scritto da Salvatore Pizzuto il . Pubblicato in Attualità.
E’ iniziato soltanto da un mese l’anno scolastico è già in queste prime settimane si presentano subito dei problemi nelle strutture pattesi.
L’attenzione ricade sulla scuola elementare di corso Matteotti dove sono bastate poche ore di pioggia per evidenziare il problema. In tutto il cortile antistante il plesso scolastico l’acqua piovana non riesce a defluire a causa dei tombini, che nonostante ci sono, sono totalmente otturati da un ingente quantità di terra, che per giunta facilita la crescita dell’erba, ma soprattutto stracolmi di rifiuti vari, carta, plastica, bottiglie e quant’altro. Cosi tutta la superficie con la caduta della pioggia si trasforma in una vera e propria piscina, dove per potervi passare servirebbero gli anfibi.
Difficoltà dunque per gli alunni e per i genitori che accompagnano i propri figli nel far attraversare il cortile in una situazione certamente precaria. Sempre per quanto riguarda il cortile c’è da sottolineare che, in prossimità degli alberi, si presenta troppo disconnesso con buche e avvallamenti che provocano la caduta dei bambini con possibili danni fisici.
A questo punto, visto che d’ora in avanti le piogge saranno frequenti, i genitori degli alunni della scuola elementare di corso Matteotti chiedono un pronto intervento da parte del Comune per far si che la situazione “allagamento” venga migliorata, inoltre gli stessi sperano anche in un intervento di manutenzione per rendere il cortile più regolare possibile.
Dovranno aspettare molto?
Scritto da redazione il . Pubblicato in Attualità.
Stamane un uomo di 35 anni, G. M., ha tentato di togliersi la vita gettandosi dal secondo piano di uno stabile in contrada Mustazzo. Trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale "Barone Romeo" di Patti, è stato poi trasferito al Policlinico di Messina. Le sue condizioni appaiono critiche. Numerse le fratture riportate sul tutto il corpo.
Sconosciuti al momento i motivi alla base del tragico gesto.
Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Patti al comando del capitano Angelo Zito.
Scritto da Salvatore Pizzuto il . Pubblicato in Attualità.
Da parecchio tempo persiste, nella parte conclusiva della via Teatro di Patti, una parallela della più famosa via Roma, al di sopra della via Garibaldi, un malessere generale da parte di chi abita proprio in quel luogo. I residenti, infatti, protestano per le condizioni della strada davvero disastrose e che comportano peraltro una situazione igienico-sanitaria deplorevole. Parlando del manto stradale si può notare come lo stesso sia ormai fatiscente con il rischio per i pedoni di inciampare in una delle tante mattonelle divelte.
Se questo aspetto, comunque, potrebbe essere considerato di poca importanza, cosa dire invece della buca apertasi a ridosso della condotta fognaria? Per coprire questa buca qualcuno ha pensato di porre una pedana per impalcature evitando cosi la possibilità di poterci finire dentro. Il problema, però, se pur risolto in maniera “raffazzonata”, è aggravato dal fatto , ci segnalano i residenti, che dalla buca in questione escono dei ratti abbastanza grossi, i classici topi di fogna, ed uno di questi è stato trovato morto nelle vicinanze.
Del problema, verso metà luglio, era stato portato a conoscenza l’ufficio tecnico comunale, il quale, attraverso un suo geometra, rassicurava tutti riferendo che a giorni sarebbero iniziati i lavori per la sistemazione della strada. Ad inizio agosto si presentava, sempre agli abitanti del posto, il titolare della ditta aggiudicataria dei lavori dicendo che gli stessi avrebbero avuto inizio a settembre.
Siamo arrivati a fine ottobre e nulla invece è stato ancora fatto.
Sarebbe opportuno, a questo punto, non far slittare ancora l’inizio dei lavori in quanto è inconcepibile che delle famiglie debbano convivere con la presenza di ratti davanti al portone o con la preoccupazione di fare attenzione a dove mettere i piedi mentre si recano alle proprie case.