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La Guardia di Finanza di Patti sequestra a Tripi 5 macchinette videogiochi illegali

La Guardia di Finanza di Patti nel corso di un servizio di controllo economico del territorio di competenza, disposto dal comando provinciale di Messina, ha sequestrato, a Tripi, 5 videogiochi illegali ed il denaro custodito all'interno.

Le macchinette mangiasoldi erano state installate all'interno di un club di Tripi, nascose all'interno di una stanza la cui porta di ingresso era costituita da un armadio, in modo da non essere facilmente scoperta.

Le Fiamme Gialle hanno anche denunciato il presidente del club, un uomo di 53, V.L., di Tripi.

 

Imbratta con frasi d'amore lo spartitraffico di Corso Matteotti, denunciato minore

Un ragazzo, quasi diciottenne, è stato denunciato dagli agenti di una voltante della Polizia, con l'accusa di deturpamento e imbrattamento di cose comprese nel perimetro dei centri storici.

Il minore è stato sorpreso la notte scorsa in Corso Matteotti, ad imbrattare con frasi d'amore lo spartitraffico all'incrocio con la via Orti e via Pier Santi Mattarella. Gi agenti l'hanno trovato con le mani ancora sporche di vernice.

Probabilmente il ragazzo voleva dimostrare alla propria ragazza tutto il suo amore, lasciandogli un messaggio sul marciapiede dello spartitraffico e sul manto stradale. ''Senza te non vivo … amore amo solo te'', questa la frase lasciata alla ragazza, che gli è costata una denuncia a piede libero.

Toccherà adesso al Comune di Patti provvedere a far ripulire lo spartitraffico da quelle scritte, addebitando le spese alla famiglia del minore, o a chiedere ai familiari del graffitaro di farsi carico della pulizia, che ci si augura venga fatta in breve tempo.

Litigano per una casa popolare, 4 persone denunciate

Gli agenti del commissariato di polizia di Patti hanno denunciato per rissa quattro persone, legate tra loro da vincoli familiari. I fatti contestati si sono verificati il tardo pomeriggio del 28 dicembre scorso, quando, a seguito di numerose segnalazioni giunte al 113, i poliziotti di Patti sono intervenuti in piazza Marconi, dove hanno separato fratelli e cognati con ancora sul volto gli evidenti segni della colluttazione.

Dagli accertamenti fatti gli agenti sono risaliti alle ragioni della rissa, riconducibili, a quanto pare, alla proprietà di un appartamento in una palazzina di case popolari dato in concessione dallo Iacp alla madre e suocera dei protagonisti della vicenda, al momento ricoverata in gravi condizioni presso l'ospedale Barone Romeo.
La lite avvenuta in piazza Marconi è solo l’ultimo di una serie di diverbi che avevano già generato denunce all’autorità giudiziaria di Patti, nonché la necessità di ricorrere alle cure mediche di personale sanitario presso il locale pronto soccorso.

Incidente sull'A20, carne di suino sulla carreggiata

Un camion refrigerato, che trasportava carne suina, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato questa mattina sull'autostrada A20, in direzione di Messina, nei pressi del ponte Timeto, allo svincolo di uscita dei caselli di Patti. 

Il mezzo ribaltandosi ha bloccato l'intera carreggiata. L'autista, un uomo di 25 ani di Barcellona, è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale ''Barone Romeo'', dove i sanitari gli hanno riscontrato solo lievi ferite.
 
Il carico ha invece invaso la corsia di marcia e per quasi un'ora la polizia stradale di Sant'Agata Militello, al comando dell'ispettore Massimiliano Fiasconaro, ha dovuto provvedere a regolamentare il traffico.
 
La sede stradale è stata ripulita da operai del Consorzio autostrade siciliane.

 

Extracomunitario irregolare arrestato dai carabinieri

I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Patti, al comando rispettivamente del luogotenente Giovanni Pascale e del maresciallo Giuseppe Di Bella, hanno arresto un uomo di ventotto anni di nazionalità marocchina per inottemperanza a un decreto di espulsione dal territorio italiano emesso dal prefetto di Messina nel mese di ottobre di quest'anno.

L'uomo, Abdelghani Sabri, è stato rintracciato lungo le vie di Patti sprovvisto di documenti d'identità. Sottoposto al controllo delle impronte digitali, i carabinieri hanno accertato che a suo carico pendeva un decreto di espulsione, che gli imponeva di lasciare l'Italia entro cinque giorni.

Rinchiuso in camera di sicurezza presso la locale compagnia dei carabinieri, lunedì sarà giudicato con il rito direttissimo.