La Guardia di Finanza di Patti sequestra a Tripi 5 macchinette videogiochi illegali
La Guardia di Finanza di Patti nel corso di un servizio di controllo economico del territorio di competenza, disposto dal comando provinciale di Messina, ha sequestrato, a Tripi, 5 videogiochi illegali ed il denaro custodito all'interno.
Le macchinette mangiasoldi erano state installate all'interno di un club di Tripi, nascose all'interno di una stanza la cui porta di ingresso era costituita da un armadio, in modo da non essere facilmente scoperta.
Le Fiamme Gialle hanno anche denunciato il presidente del club, un uomo di 53, V.L., di Tripi.
Un ragazzo, quasi diciottenne, è stato denunciato dagli agenti di una voltante della Polizia, con l'accusa di deturpamento e imbrattamento di cose comprese nel perimetro dei centri storici.
Gli agenti del commissariato di polizia di Patti hanno denunciato per rissa quattro persone, legate tra loro da vincoli familiari. I fatti contestati si sono verificati il tardo pomeriggio del 28 dicembre scorso, quando, a seguito di numerose segnalazioni giunte al 113, i poliziotti di Patti sono intervenuti in piazza Marconi, dove hanno separato fratelli e cognati con ancora sul volto gli evidenti segni della colluttazione.
Un camion refrigerato, che trasportava carne suina, per cause in corso di accertamento, si è ribaltato questa mattina sull'autostrada A20, in direzione di Messina, nei pressi del ponte Timeto, allo svincolo di uscita dei caselli di Patti.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Patti, al comando rispettivamente del luogotenente Giovanni Pascale e del maresciallo Giuseppe Di Bella, hanno arresto un uomo di ventotto anni di nazionalità marocchina per inottemperanza a un decreto di espulsione dal territorio italiano emesso dal prefetto di Messina nel mese di ottobre di quest'anno.