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Controlli nel fine settimana, i Carabinieri denunciano 4 persone

Nel fine settimana i militari della Compagnia Carabinieri di Patti con il concorso delle Stazioni dipendenti, sono stati impegnati in un’attività di controllo del territorio finalizzata, nello specifico, a garantire la sicurezza sulle principali arterie stradali del comprensorio pattese.

Le pattuglie dei Carabinieri hanno operato attuando vari servizi per la prevenzione dei reati contro il patrimonio e la persona e per il contrasto degli illeciti amministrativi inerenti le violazioni al Codice della Strada.
 
Numerosi i posti di controllo attuati nei punti nevralgici della rete viaria del comprensorio pattese, ma i controlli non sono mancati anche nelle località di aggregazione di residenti e turisti tra cui piazze e locali pubblici, ove sono state effettuate diverse perquisizioni personali e veicolari.
 
In particolare nel corso dell’attività i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà:
un venditore ambulante 47enne della provincia di Siracusa, per falsificazione della polizza assicurativa. Nella circostanza, all’esito di una verifica effettuata sul contrassegno della polizza assicurativa, i Carabinieri hanno accertato che la stessa risultava contraffatta;
tre automobilisti, di età compresa tra i 28 ed i 46 anni, per guida in stato di ebbrezza. I tre automobilisti all’esito degli accertamenti effettuati con l’etilometro sono risultati tutti con un tasso superiore ai 0,8 g/l (parametro soglia da cui scatta la denuncia penale). Nella circostanza, ai prevenuti veniva pertanto ritirato il documento di guida mentre le rispettive autovetture venivano sottoposte a sequestro amministrativo.
 
Nello specifico, i Carabinieri, nell’ambito delle attività di contrasto alle violazioni del Codice della Strada hanno elevato 11 contravvenzioni per infrazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di 885,00 euro, sottratto 15 punti dalle patenti di guida e ritirato 3 patenti di guida e ritirato 1 carta di circolazione.

 

 

 

Morte al Pronto Soccorso di Patti: la Procura ha disposto l'autopsia

La Procura della Repubblica di Patti ha disposto l'autopsia sul cadavere di Filippo Torre, l'ex carabiniere settantunenne deceduto avant'ieri sera per un arresto cardiocircolatorio al pronto soccorso dell'ospedale Barone Romeo.

L'esame autoptico sul corpo di Filippo Torre dovrebbe tenersi tra domani e dopodomani.

Al momento, comunque, parrebbe che non vi siano persone iscritte nel registro degli indagati.

Ieri mattina la moglie dell'uomo deceduto è stata sentita dai carabinieri di Patti, che indagano su delega della Procura, ed ha fornito la propria versione su quanto accaduto in ospedale.

«In attesa di quelli che saranno gli accertamenti dell'Asp di Messina attraverso la direzione sanitaria dell'ospedale di Patti e della Procura della Repubblica, se dovessero emergere delle responsabilità prenderemo le opportune iniziative».  E' il commento dell'on. Giuseppe Laccoto, deputato regionale eletto nel distretto di Patti, e presidente della commissione Sanità all'Ars, dopo aver appreso della vicenda verificatasi al nosocomio pattese.

 

 

Anziano muore al Pronto Soccorso dell'ospedale di Patti, aperta inchiesta.

La Procura della Repubblica di Patti ha aperto un fascicolo sulla morte di un uomo, Filippo Torre, 71 anni (nella foto sotto), ex militare dell'Arma, di Patti, avvenuta ieri sera all'ospedale ''Barone Romeo'' .

L'uomo si era recato al Pronto Soccorso perché accusava un malore, ma, secondo quanto denunciato dai familiari ai carabinieri della locale stazione, è stato lasciato ad aspettare dietro la porta del Pronto Soccorso per diverso tempo.

Una volta sottoposto a visita è deceduto poco dopo a causa di un arresto cardiocircolatorio.

Una inchiesta interna sulla morte di Filippo Torre, intanto, è stata disposta dalla direzione sanitaria del locale presidio ospedaliero. A confermarlo è il dott. Domenico Sindoni, direttore sanitario dell'ospedale di Patti. Copia di tutte le relazioni del personale in servizio ieri sera e della cartella clinica del paziente è stata già acquisita dalla direzione sanitaria.

I carabinieri, che indagano sulla morte dell'anziano, già ieri, dopo la denuncia dei familiari, hanno acquisito gli atti.

 

 

 

 

 

 

 

Resistenza a Pubblico Ufficiale, Carabinieri arrestano un 27enne

Un ragazzo, nativo di Barcellona Pozzo di Gotto, ma residente a Rodì Milici, è stato arrestato questa mattina, poco dopo le 5, dagli uomini di una gazzella dei Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Patti, al comando del maresciallo Giuseppe Di Bella, e coordinati dal luogotenente Antonino Lo Nigro, con l'accusa di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale. Si tratta di Daniele Milone, 27 anni, già noto alle Forze dell'Ordine.

Il giovane è stato fermato per un controllo, nel corso del quale, secondo il racconto dei Carabinieri, gli è stato chiesto di sottoporsi all'alcool test. A quanto pare il ragazzo si sarebbe rifiutato, aggredendo poi verbalmente i Carabinieri e scagliandosi contro. A quel punto i militari dell'Arma lo hanno bloccato, ed arrestato con l'accusa di resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale.
 
Il giovane è stato rinchiuso in camera di sicurezza presso la locale Compagnia, in attesa di essere giudicato col rito direttissimo presso il Tribunale di Patti.

Fine settimana sicuro con i controlli dei Carabinieri

Continuano senza sosta i controlli del territorio da parte di carabinieri di Patti, per prevenire quelle che ormai vengono chiamate le ''stragi del sabato sera''.

Per l'intera estate i militari dell'Arma hanno presidiato i luoghi di maggiore richiamo turistico, scongiurando a volte sul nascere zuffe e discussioni per futili motivi che potevano portare a ben più gravi fatti. La presenza costante delle gazzelle della Radiomobile, al comando del maresciallo Giuseppe Di Bella, è stata da deterrente per tutti quei giovani che in passato alzavano un po' il gomito e si mettevano alla guida in stato di ebbrezza. Sono diminuiti, infatti, i casi di ubriachi al volante.

Nell'ambito di questi controlli nei comuni di Patti, Gioiosa Marea e Brolo i carabinieri hanno fermato oltre cento autovetture, identificando circa 170 persone. Un giovane di 22 anni di Patti, che non ha mai conseguito la patente, è stato sorpreso al volante di un'auto, e per questo è stato denunciato. Una denuncia è scattata anche per un 47enne di San Piero Patti, trovato in possesso di due coltelli di genere vietato.

Il bilancio finale dei controlli, effettuati, come dicevamo, dai carabinieri del nucleo Radiomobile, insieme ai colleghi del nucleo Operativo e delle locali stazioni, tutti coordinati dal capitano Angelo Zito, è di 20 contravvenzioni per infrazioni al codice della strada per un importo di 1.554,00 euro, di 81 punti sottratti dalle patenti ed il ritiro di una patente di guida.