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Politica a Patti e dintorni

Gestione Cine-Teatro comunale, se ne discute oggi in Consiglio. La proposta del Forum.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Forum delle associazioni culturali Pattesi, circa la seduta di Consiglio Comunale che si terrà oggi pomeriggio alle ore 16.

''Oggi pomeriggio si riunisce il consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno, la gestione del cine-teatro comunale. Durante il consiglio verrà probabilmente discussa una proposta in merito che non è quella del Forum delle Associazioni. Tale Forum, costituitosi a maggio proprio per cercare di trovare una soluzione a quello che è diventato un nodo rilevante per il futuro della nostra città, ha lavorato nel rispetto reciproco e nella trasparenza anche e soprattutto nei confronti della cittadinanza. Dimostrazione di ciò sono stati i comunicati che hanno trovato spazio nei quotidiani pattesi, volti a rendere tutti partecipi di una vicenda che ha fatto molto discutere.
La nostra proposta, quella del Forum- costituito dalle associazioni PattiSana, Nuovi Teatri, NoveMaggio, Sinafia, Compagnia teatrale Il Sipario, Contempodanza, Officina delle Idee, Antonello Ventincentre- nasce da un principio molto chiaro e semplice: la necessità che l’amministrazione comunale riprenda in mano l’indirizzo della cultura della nostra città. Proprio per questo si chiede all’amministrazione di gestire il cartellone teatrale del cine-teatro, attraverso la nomina di un direttore artistico che garantisca la qualità degli spettacoli. Contestualmente, la proposta prevede che venga dato spazio alle compagnie teatrali ed associazioni artistiche locali.
 Il direttore artistico, inoltre, dovrebbe essere coadiuvato da una Consulta delle Arti, composta da alcuni membri delle associazioni pattesi. Da questa collaborazione potrebbe nuovamente prendere vita una stagione teatrale invernale di richiamo per tutto il territorio. Dopo l’invito rivolto alla Giunta Comunale, Il Forum ha incontrato l’amministrazione per discutere la proposta e la possibilità della nomina di Massimo Piparo, già direttore artistico del cartellone Tindari Estate. Ciò potrebbe favorire un’opportuna organicità dell’offerta artistica nei suoi due momenti, invernale ed estivo. 
In questa occasione, è stato concordato un incontro a tre amministrazione – Piparo – Forum, che è stato fissato per il 15 settembre.
Il Forum ha ritenuto opportuno ribadire, in questa sede, alcuni dei punti principali della proposta con l’unico scopo di fare chiarezza nell’interesse preminente dei cittadini e della crescita culturale, civile e sociale della nostra città.
Ribadiamo la disponibilità al dialogo, a critiche e miglioramenti in merito alla proposta, da qualunque parte essi provengano.
Infine, chiunque volesse prendere visione della proposta può mettersi in contatto con una delle associazioni o compagnie teatrali che fanno parte del Forum.''
Il Forum delle Associazioni
 
 

Rilancio del corso di Laurea in Giurisprudenza a Patti, il plauso di Forzano

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere di Maggioranza, Beppe Forzano, della ''Lista Venuto'', circa il mantenimento ed incremento di inscrizioni al corso di Laurea in Giurisprudenza dell'Università di Messina, sede di Patti.

''Ho appreso dalla stampa locale la recente notizia che il corso di laurea in giurisprudenza presente nella nostra città si è definitivamente rilanciato. Ciò è attestato da un rilevante aumento del numero delle iscrizioni, accompagnato dalla nomina stabile dei docenti che seguiranno gli studenti per tutta la  carriera universitaria.

E’ evidente che i risultati odierni sono conseguenza degli sforzi profusi dall’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Venuto, al quale bisogna dare atto di avere sempre creduto in quest’esperienza ed avuto la forza di coinvolgere i comuni vicini e la Provincia Regionale di Messina.
 
Beppe ForzanoMi preme altresì ricordare che l’importante traguardo raggiunto è anche frutto di una mozione - di cui lo scrivente si onora di essere stato il proponente- votata dalla maggioranza consiliare con cui si impegnava il primo cittadino ad affrontare, in modo celere, la vicenda “università” prendendo in considerazione - date le ristrettezze economiche in cui versano le casse comunali - la possibilità di “trascinare” altri enti in questa esaltante esperienza.
 
Oggi il dato è tratto e la città di Patti tende ad assumere sempre più un ruolo di leadership culturale nel territorio messinese.''
 
Beppe Forzano, Consigliere comunale della ''Lista Venuto''

''Totale disattenzione nei confronti di questo territorio'' da parte dell'Asp, lo dice il sindaco Venuto

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comune di Patti, circa la letttera aperta del consigliere Nicola Molica e del gruppo ''Progetto Patti'', da noi pubblicata stamane.

La lettera aperta indirizzata, fra gli altri, al sindaco di Patti, dott. Giuseppe Venuto, da parte del Consigliere Comunale Nicola Molica e dal responsabile del Gruppo “Progetto Patti” Renato Di Blasi, che punta il dito contro le inefficienze riguardanti la mancata attivazione della pista di elisoccorso dell’ospedale “Barone Romeo” e a disfunzioni del Pronto Soccorso del nosocomio pattese, non fa altro che avvalorare la “battaglia” portata avanti da questa Amministrazione nei confronti dell’inerzia dell’Asp di Messina, indifferente alle esigenze della città di Patti, leggasi anche la vicenda dello “Sciacca Baratta”.
E’ da tempo – ha detto il sindaco Venuto – che conduciamo una vera e propria crociata a difesa della città di Patti contro l’attuale direzione generale dell’azienda sanitaria provinciale di Messina, che ha dimostrato una totale disattenzione nei confronti di questo territorio. Le ragioni che ci inducono a continuare in questa rotta trovano origine nei diversi impegni non mantenuti da parte del direttore Giuffrida e, in modo particolare, nel mancato trasferimento dei locali dello Sciacca Baratta nella nuova struttura di Case Nuove Russo e, per l’appunto, nella mancata attivazione della pista di elisoccorso e nelle altre carenze riguardanti il Pronto Soccorso dell’ospedale cittadino. Cercherò nei prossimi giorni – ha concluso il sindaco – di incontrare nuovamente il manager per sollecitare la risoluzione di questi vecchi e gravosi problemi”.

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Non possiamo a questo punto non farci delle domande.

Ma l'attuale direzione generale dell'azienda sanitaria provinciale di Messina non fa riferimento al partito del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, il Mpa? Il Movimento per l'Autonomia non è lo stesso partito del sindaco di Patti, Venuto?  Ma è normale che i vertici dell'Asp vicini al partito del sindaco di Patti dimostrano ''totale disattenzione nei confronti di questo territorio'', come dice lo stesso sindaco Venuto?

Forse il sindaco ha cambiato partito e non se n'è accorto?

 

 

 

Elipista e Pronto Soccorso, a quando la messa in funzione? Se lo chiede ''Progetto Patti''

Il responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', Renato Di Blasi, ed il consigliere comunale Nicola Molica, hanno inviato una nota al Prefetto di Messina, al sindaco di Patti e all'assessore regionale alla Sanità, con la quale chiedono spiegazioni circa la mancata messa in funzione dell'elipista dell'ospedale di Patti nelle ore notturne, e dei locali ristrutturati del Pronto Soccorso.

''L’estate 2010 volge al termine, i lavori di adeguamento della pista di elisoccorso realizzata presso l’Ospedale Barone Romeo di Patti sono stati completati da molto tempo, ma come sempre, la burocrazia riesce a dilatare i tempi di consegna dell’opera in danno alla cittadinanza ed all’intero distretto sanitario.

Poiché trattasi di un servizio essenziale di pronto intervento, atto a salvare vite umane, ci si chiede come sia possibile che il servizio non sia ancora stato attivato a causa, a quanto pare, della mancata effettuazione del collaudo dell’opera da parte dell’ENAC.
Tra l’altro, l’attivazione del servizio notturno dell’elisoccorso, renderebbe perfettamente operativi anche altri servizi essenziali legati ai reparti di cardiologia, chirurgia ed emodinamica etc. etc..
Inoltre, risulta ai sottoscritti, che anche in relazione al servizio di Pronto Soccorso del medesimo presidio ospedaliero, si siano verificate ulteriori ed inspiegabili disfunzioni.
Infatti, il reparto di P.S. è stato oggetto di lavori di ammodernamento ed ampliamento, che hanno reso più funzionale lo stesso dotandolo, pure, dei necessari posti letto di ospedalizzazione breve.
Ma nonostante i lavori siano stati da tempo completati, la nuova struttura non è stata riaperta perché, pare, manca parte del necessario arredo.
Attesa la gravità dei fatti e la necessità di una celere soluzione positiva delle vicende, si chiede che il Prefetto, il Sindaco di Patti e l’Assessore Regionale, si attivino per quanto di competenza, al fine di sollecitare gli Enti preposti, nel primo caso, ad effettuare nel più breve tempo possibile il predetto collaudo e permettere l’attivazione del servizio notturno di elisoccorso, nonché, in relazione alla seconda vicenda, la riapertura del Pronto Soccorso nei locali preposti ed idonei, oggetto dei lavori di ammodernamento già effettuati, dotandoli della necessaria attrezzatura ed arredo.''
 
Renato di Blasi - Nicola Molica
 
 

Stagione teatrale e Forum delle associazioni - Le proposte di Progetto Patti

Riceviamo e pubblichiamo una nota del responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', circa la gestione del Cine Teatro Comunale.

Apprendiamo dalla stampa che l’Amministrazione ha responsabilmente accolto l’istanza del Forum delle Associazioni Pattesi fissando un incontro con il Direttore artistico di “Arte a Tindari”, Massimo Romeo Piparo, convocando una riunione per vagliare le richieste avanzate dal detto Forum.
Non volendo dare l’impressione di cavalcare la polemica per attirare questa o quella simpatia, come gruppo ci siamo fino ad ora tenuti fuori dalla querelle per prendere posizione ufficialmente nelle sedi competenti, ossia in Consiglio Comunale. Atteso, però, l’esito infruttuoso delle ultime convocazioni, ci sembra opportuno e doveroso, a questo punto, dare il nostro contributo alla importante vicenda, cercando come sempre, di essere concreti.
Appare evidente che la creazione di un Ente Teatro che si occupi concretamente e direttamente della gestione della stagione teatrale porterebbe indubbi vantaggi sia in relazione alla qualità e tempestività della programmazione sia in relazione alla possibilità di aprire una nuova stagione culturale per la nostra città.
Infatti, senza voler ricordare ciò che è sempre accaduto in passato oppure entrare nella polemica di ciò che pure non è andato bene quest’anno, è doveroso, invece, dire che la scelta di affidare la Direzione Artistica per il cartellone estivo ad un soggetto di indubbio spessore, quale Massimo Piparo, ha prodotto un notevole innalzamento della qualità del predetto cartellone e dell’offerta culturale proposta dal nostro territorio.
È, quindi, chiaro che se si riuscisse a lavorare per tempo e sotto la guida di un autorevole Direttore Artistico, sarebbe possibile da un lato continuare questo percorso virtuoso appena iniziato e, dall’altro, estendere la programmazione teatrale anche alla stagione invernale.
Quindi, non possiamo che plaudire e sostenere con forza l’iniziativa proposta dal neonato Forum.
Ci si rende, però, conto delle difficoltà burocratiche ed economiche derivanti da questo tipo di scelta, che va attentamente studiata per verificarne la fattibilità alla luce anche della normativa di riferimento, nonché di quelle difficoltà legate alla programmazione di una rassegna estiva di livello a Tindari ed alla gestione in appalto della struttura Cine-Teatro, che può limitare i poteri discrezionali in relazione alla possibilità di gestire separatamente il Teatro ed il Cinema, ubicati nella stessa struttura. Senza, poi, dimenticare l’esigenza di un restauro della struttura, che si presenta in stato di degrado avanzato nel suo complesso.
Per cui, nelle more, a nome del Gruppo “Progetto Patti” avanziamo una proposta concreta e di facile attuazione che speriamo possa divenire la base di partenza di un progetto più ambizioso.
Anzitutto, bisogna, almeno per ora, separare il momento della creazione di un Ente Teatro dal momento gestionale del Cine-Teatro Comunale.
Infatti, atteso l’esito negativo del bando di gara, potrebbe bastare rivedere in aumento (almeno 20) il numero delle serate gratuite a disposizione del Comune e, poi, stabilire in concreto, dettagliatamente ed a priori i costi per l’utilizzo dei locali per l’allestimento di un evento teatrale.
Poi, partendo dal “Forum” delle Associazioni costituito e dalle eventuali altre Compagnie teatrali ed Associazioni culturali esistenti, si potrebbe costituire di concerto con l’Amministrazione, che dovrebbe partecipare con il Direttore Artistico e l’Assessore al ramo, il “Comitato per l’Arte” che, anche usufruendo di finanziamenti pubblici e/o sponsorizzazioni, dovrebbe garantire la predisposizione di un cartellone annuale di manifestazioni, per esempio 8/9 da tenersi, ciascuna in tre serate.
Di queste serate, due andrebbero allestite nella stagione invernale presso il Cine-Teatro, l’ingresso sarebbe a pagamento con l’incasso a favore della compagnia impegnata mentre i relativi costi resterebbero ricompresi nelle serate gratuite a disposizione dell’Amministrazione o, se in eccesso, da quest’ultima coperti. La terza serata, invece, andrebbe allestita in estate, all’aperto o presso altre strutture, nell’ambito del cartellone estivo e dovrebbe essere offerta gratuitamente con le spese relative agli impianti, palco ed alla SIAE a carico dell’Amministrazione.
Non so se questa è una visione troppo semplicistica del problema, ma non crediamo … anzi pensiamo possa essere presa in considerazione da tutte le parti in causa, come una possibile iniziale e percorribile soluzione che tenga conto delle necessità di tutti, funzionale alla nascita di un vero e proprio Ente Teatro che gestisca direttamente l’intera stagione degli spettacoli e magari riesca ad istituzionalizzare una rassegna di Tindari che abbia il meritato “respiro” di qualità e richiamo, nonché per un rilancio della vocazione “Culturale” della Città, indispensabile nella visione d’insieme per la sua “rinascita”.

Renato Di Blasi, responsabile del Gruppo 'Progetto Patti''

Spettatori sui bus come su un carro bestiame. Come interverrà l'Amministrazione? E' chiesto in una interrogazione.

Con un'altra interrogazione presentata dal Consigliere Nicoal Molica, e fatta propria dai consiglieri di Opposizione Aquino, Bonanno, Crisafulli, Di Dio Calderone e Palmeri, viene chiesto al sindaco di fare chiarezza e cosa intende fare circa i disservizi agli spettacoli di Tindari e dell'estate Pattese in genere.

 

Il sottoscritto consigliere comunale Nicola Molica, del Gruppo Progetto Patti,

Premesso
che il pregevole cartellone degli spettacoli predisposto, nonché la scelta di affidarsi per la Direzione Artistica a Massimo Piparo, si ritengono finalmente all’altezza delle potenzialità della Città e del Teatro Antico di Tindari;
che, nonostante altre discutibili scelte, figlie della mancanza di programmazione adeguata e capacità organizzativa (vedi presentazione del cartellone in ritardo, pubblicità insufficiente relativamente a tempi e modi etc.) gli eventi allestiti stanno finalmente richiamando sul nostro territorio la presenza di migliaia di spettatori e l’attenzione dei mass-media;
che, mentre da un lato si esalta la qualità delle manifestazioni programmate, dall’altro non ci si può esimere dal verificare, in ogni occasione, una serie di disservizi che attengono ad una gestione non attenta degli eventi;
che, in relazione alle serate di programmazione degli spettacoli presso il Teatro Antico di Tindari, come a suo tempo suggerito, si riteneva opportuno studiare delle iniziative particolari onde non gravare, da un lato, di ulteriori balzelli gli acquirenti dei biglietti e dall’altro, offrire un servizio funzionale e decoroso;
RITENUTO
che, in relazione agli spettacoli allestiti in Patti Marina, si sono registrati vari incomprensibili fatti come: la pressoché mancanza assoluta di pubblicità adeguata di un evento di forte richiamo quale X Factor e i due concerti gratuiti previsti; l’impresentabilità dei luoghi e l’impreparazione all’evento, atteso il pessimo stato in cui si trova lo spiazzo utilizzato, la mancanza di punti luce adeguati (con relativi lavori d’urgenza effettuati), il lungomare sconvolto dai “soliti” lavori estivi, l’olezzo che quotidianamente pervade l’aria della marina, per non tacere poi di ciò che è accaduto a Villa Pisani;
che, in relazione poi al cartellone di Tindari, i numerosi spettatori, dopo aver acquistato il biglietto per l’evento, sono costretti prima al pagamento del ticket di parcheggio con relativa estenuante fila, poi ad un’inaccettabile ulteriore fila per l’acquisto del biglietto per la navetta, che tra l’altro spesso si blocca per mancanza di monetine di resto, infine, per non perdere l’inizio dello spettacolo, a stiparsi, come su un carro bestiame, sul bus in servizio, mentre altri “fortunati”, riescono ad arrivare coi loro mezzi fino al Santuario o anche oltre;
che, più volte si sono verificati disservizi in relazione ai biglietti numerati emessi in modo errato (più biglietti per lo stesso posto) ingenerando malumori, discussioni e disagi agli utenti;
che i due cartelloni programmati al Teatro Antico non sono stati sufficientemente concordati tant’è che si sono verificate difficoltà anche per l’allestimento e lo smontaggio delle scenografie;
che in queste condizioni, purtroppo amplificate dagli umori e dalle esternazioni degli utenti, si ritiene che tacendo non si faccia un servigio alla Città, ma piuttosto si rischi di vanificare quanto di buono è stato proposto, amplificando, invece, una immagine negativa della Città stessa;
Tutto ciò premesso e ritenuto, per quanto di competenza,
CHIEDE DI SAPERE
1)      se l’Amministrazione è a conoscenza di queste disfunzioni ed eventualmente come ritiene di ovviare per il futuro;
2)      se non ritiene di valutare l’opportunità di comprendere nel prezzo del biglietto di entrata a teatro il ticket per il parcheggio e per la navetta;
3)      se non ritiene opportuno, quanto meno, offrire gratuitamente il prezzo del trasporto;
4)      se non ritiene opportuno autorizzare tutti i conducenti di motocicli e/o ciclomotori ad usufruire del parcheggio degli ulivi.
 

Il consigliere comunale Nicola Molica