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Politica a Patti e dintorni

Parcheggi a pagamento a norma? Lo chiede il consigliere Molica

Il consigliere comunale Nicola Molica ha presentato un'interrogazione al sindaco, fatta poi propria anche dai consiglieri di Opposizione Aquino, Bonanno, Calderone, Crisafulli e Palmeri,  circa i parcheggi a pagamento e le continue inadempienze riguardo alcuni obblighi previsti nel capitolato.

Il sottoscritto consigliere comunale Nicola Molica, del Gruppo Progetto Patti,
Premesso
il contenuto tutto dell’interrogazione sulla gestione dei parcheggi a pagamento presentata dai consiglieri comunali di minoranza, che si condivide e fa propria;
che già nel mese di luglio dello scorso anno, in maggioranza, il sottoscritto aveva manifestato dubbi e perplessità in relazione al nuovo bando di gara;
che in seguito si erano concordati dei cambiamenti aventi lo scopo di favorire l’utente ed agevolare i flussi turistici;
che in particolare, su tutto il territorio, si chiedeva la rimodulazione degli spazi blu in ossequio alla normativa ed agli orientamenti giurisprudenziali, l’istituzione della tariffa agevolata per la mezza giornata e l’estensione della franchigia;
che, in relazione al parcheggio di Locanda, invece, si chiedeva l’installazione della barra automatica con il pagamento della sosta effettiva ed eliminando il contenzioso, l’abbassamento delle tariffe in vigore, il servizio navetta gratuito da e verso il Santuario di Tindari;
RITENUTO
che dei cambiamenti concordati con l’Assessore al ramo, non tutti hanno trovato posto nel nuovo bando di gara;
che, ad esempio non v’è traccia della tariffa per la mezza giornata né dei criteri utilizzati per la rimodulazione degli stalli a pagamento;
che, ad oggi, 09 agosto 2010, la barra automatica per il parcheggio di Locanda, questa sì prevista nel bando, non risulta ancora installata;
che in relazione al servizio navetta, ci era stato detto che non poteva prevedersi come gratuito, in quanto sarebbe stato oggetto di separato bando di gara, ma che in ogni caso ci sarebbero state delle agevolazioni (servizio gratuito per bambini, anziani e possessore del biglietto del parcheggio);
che, in realtà, tale servizio è stato previsto nel bando relativo ai parcheggi a pagamento;
che il perdurare di incomprensibili ritardi e di strane dimenticanze è grave ed inaccettabile poiché non solo si continua a vessare i cittadini senza offrire loro un servizio adeguato, ma si perpetua, pure, una malversazione nei confronti dei turisti, dei fedeli e degli spettatori degli spettacoli allestiti per la stagione estiva;
Tutto ciò premesso e ritenuto, per quanto di competenza,
CHIEDE DI SAPERE
1)      per quale motivo la Ditta non ha ancora proceduto all’installazione della barra automatica nel parcheggio Locanda e quali iniziative ha intrapreso l’Amministrazione in merito;
2)      per quale motivo nel bando di gara non è stata prevista l’istituzione della tariffa agevolata per la mezza giornata;
3)      per quale motivo non è stato previsto come gratuito il servizio navetta dal parcheggio di Locanda;
4)      se tutti gli stalli a pagamento previsti e rimodulati sul territorio sono a ritenersi a norma di legge;

 

Il consigliere comunale Nicola Molica

 

Maggioranza e Amministrazione si dimettano, così fanno un favore alla Città. Niente vacanze per la politica Pattese

Riceviamo e pubblichiamo una nota della Minoranza consiliare, ed una riflessione del consigliere di Maggioranza Nino Gigante, a seguito dell'assenza della Maggioranza nel Consiglio Comunale di ieri, martedì 10 agosto.

''I Consiglieri Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsignore, Nino Crisafulli, Nino Di Dio Calderone. Nicola Molica e Salvino Palmeri, presenti al Consiglio Comunale del 10 Agosto 2010, avvertono l'esigenza di denunciare pubblicamente l'inqualificabile e poco responsabile atteggiamento della Maggioranza consiliare e dell'Amministrazione comunale, che, per la seconda volta consecutiva, hanno disertato i lavori del Civico Consesso.
Piuttosto che dibattere dei problemi della Città, ancora una volta i Consiglieri di Maggioranza hanno preferito perseverare in un atteggiamento, purtroppo non inconsueto, di sufficienza e disattenzione per le esigenze dei cittadini.
Forse la Maggioranza e l'Amministrazione, distratte dai bagni agostani e dalle folli notti trascorse nei locali del comprensorio, non si accorgono delle condizioni di forte disagio in cui la nostra città è piombata dopo anni di loro mal governo.
La Storia e le Tradizioni di Patti, Nobilissima e Magnanima Civitas, impongono una cura ed un'attenzione ben diverse in luogo dell'approssimazione e del pressappochismo che caratterizza l'attuale Amministrazione.''
 
La Minoranza Consiliare
 
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Rammarico per l'atteggiamento della Maggioranza e dell'Amministrazione Comunale anche dal Consigliere Nino Gigante, espressione seppur critica della Maggioranza stessa.

Gigante evidenzia, altresì, ''la mancanza di coraggio di chi non vuole confrontarsi su tematiche di interesse generale ed invita Maggioranza e Amministrazione a dimettersi facendo così un favore alla Città''.

 

 

 

 

Attacco immotivato e poco pertinente, il consigliere De Luca replica al collega Gigante

Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale di Maggioranza Giorgio De Luca, capogruppo della ''Lista Venuto'', in risposta all'interrogazione del consigliere di Maggioranza  del Pd Nino Gigante, nella quale oltre a criticare l'Amministrazione chiamava in causa, con un riferimento diretto proprio il consigliere De Luca.

Dalle pagine web di due noti ed attenti portali di informazione pattese, apprendo dell’interrogazione recentemente presentata dal Consigliere Antonino Gigante al Sig. Sindaco Dott. Giuseppe Venuto, contenente un espresso riferimento alla mia persona – peraltro assolutamente immotivato e, francamente, poco pertinente – in forza del quale mi permetto rassegnare, sinteticamente, le seguenti riflessioni.
            Non è mia intenzione (né mio compito istituzionale) confutare le censure o investigare le questioni sollevate dal Consigliere Gigante con la consueta verve fervida e vivace che, lungi da ogni appartenenza di schieramento, ho sempre e sinceramente apprezzato per sagacia e puntualità, a volte brutale ma sempre incisiva e pragmatica e che oggi, tra l’altro, scopro addolcita da una forbita foggia letterale.
            Piuttosto, constato compiaciuto come Egli abbia appalesato la propria inedita pulsione ambientalista soltanto oggi, dopo aver recitato da attore gran protagonista dell’agone politico pattese per un considerevolissimo lasso di tempo – un trentennio all’incirca, con un triennio anche da Assessore preposto al ramo, sotto la prima sindacatura Venuto – nel corso del quale, in verità, tali moti erano rimasti pressoché intimamente celati, forse sopiti in potenza ma certamente mai concretati in iniziative fondate e tangibili.
           Giorgio De Luca Ma tale manifestazione, a ben vedere, potrebbe anche non destare eccessiva sorpresa, ove sol si rifletta che il Consigliere Gigante ha sempre ostentato e continua ad ostentare notevolissima ed accorata sensibilità verso le sfide dello sviluppo sostenibile e del benessere intergenerazionale (a dire il vero più in prospettiva occupazionale, che ambientalista).
            Mi duole, invece, prendere atto del singolare attacco personale e polemico nei miei confronti, assolutamente gratuito ed oggettivamente estraneo al contesto dell’interrogazione presentata.
            Certamente per difetto di comprensione imputabile esclusivamente alla mia persona, dal contraddittorio contenuto dell’interrogazione presentata non mi è dato di ben capire se il sottoscritto risulti “consapevolmente cosciente” o, all’opposto, “accecato”.
            Personalmente, propenderei per la seconda ipotesi, considerato che, purtroppo, miope di natura lo sono davvero e degli occhiali da vista non posso fare a meno.
            Seriamente, invece, terrei a sottolineare come non mi sembri di avere mai tessuto elogi ipertrofici dell’Amministrazione di cui mi onoro far parte.
            Tale atteggiamento non è assolutamente nelle mie corde e nel mio costume, giacchè prediligo un profilo obiettivo e garbato, attento al perseguimento degli obiettivi, alla concretezza della sostanza e dell’applicazione quotidiana, più che alla forma delle lodi sperticate e vanitose.
            Piuttosto – questo sì – con serenità e misura, non ho mancato di apprezzare gli sforzi encomiabili ed il notevole impegno di questa Amministrazione, assolutamente innegabili, al pari dei risultati ottenuti che, sebbene ai detrattori di turno – sempre facili alla critica ed al dileggio – appaiano carenti, a mio sindacabilissimo avviso risultano, invece, positivi e proficui, a maggior ragione nell’attuale temperie storico-politico, certamente delicata e difficoltosa come non mai per gli Enti Locali.
            Esclusivamente sulla scorta di tale considerazione, muovo – anche in prospettiva futura – la meditazione politica mia personale e del gruppo che rappresento in seno al Consiglio Comunale, e non certamente “difendendo l’indifendibile” o “ergendo a verità le bugie”, come ingenerosamente e strumentalmente mi si accusa di fare.

Giorgio De Luca

 

 

 

 

Difendono l'indifendibile, Gigante attacca Sindaco e Maggioranza consiliare

Riceviamo e pubblichiamo un interrogazione al sindaco di Patti, presentata dal consigliere comunale di Maggioranza del PD Nino Gigante, circa il degrado nella frazione Scala, a Marina e nel cimitero del centro.

''Il sottoscritto Antonino Gigante, consigliere comunale,
Premesso:
·         Che la frazione Scala versa in uno stato di abbandono e degrado indescrivibile, dai rifiuti, alle strade, alla vasca artistica di Frassino, all'impianto di illuminazione fatiscente ed a tratti pericoloso;
·         Che la via Cristoforo Colombo sembra non reggere l'urto del flusso estivo e per di più è divenuta terra di nessuno sia perché la segnaletica stradale è incompleta o insufficiente, sia perché, a causa di ciò, gli agenti di polizia urbana non sono nelle condizioni di fare rispettare le regole esistenti con grave pregiudizio della quiete e della sicurezza dei cittadini;
·         Che, nonostante tre anni fa sia stata emessa un ordinanza per la rimozione di un barcone (e di barche in disuso) di proprietà della cooperativa che gestisce o gestiva l'impianto di itticoltura, detto mezzo è ancora depositato sulla spiaggia a fare bella mostra di se a vanto e onta di codesta amministrazione e a danno dell'immagine dell'intera comunità pattese, e di rimozione dei resti dell'ex lido ''Marina'';
·         Che nonostante risultino in forza all'Ufficio tecnico comunale n° 5 (cinque) affossatori/pulizieri, il Cimitero del centro versa in condizioni pietose e vergognose, indegne di una comunità civile quale è sempre stata quella pattese;
·         Che nonostante la cosciente consapevolezza di alcuni consiglieri comunali, come Giorgio De Luca, che si ostina a difendere l'indifendibile, ormai accecato dalle speranze dei risultati delle prossime elezioni amministrative che dovrebbero garantire la continuità di questa negativa esperienza amministrativa, ergendo a verità le più visibili bugie come la garanzia del mantenimento della pulizia della città, niente è stata fatto per eliminare per tempo quanto sopra segnalato;
Chiede di conoscere:
1.      quali provvedimenti intende assumere per eliminare i gravi inconvenienti segnalati nella frazione Scala ed in particolare i pericoli rappresentati dall'impianto di pubblica illuminazione i cui pali minacciano di cadere sulla pubblica via;
2.      in quali tempi intende procedere per ripristinare la normalità nella via Cristoforo Colombo, mediante la risagomatura degli alberi in modo che la segnaletica verticale sia visibile, la ridefinizione dell'intera segnaletica stradale compresa quella orizzontale;
3.      I motivi per cui l'ordinanza di rimozione del barcone in questione non è stata eseguita nemmeno d'ufficio e come intende procedere per ovviare a tale inadempienza, indagando anche sulle eventuali responsabilità oggettive;
4.      I motivi per i quali, nonostante i cinque dipendenti comunali, il cimitero del centro si trova nel massimo degrado con rischio anche d'incendio, e che per la sua pulizia viene incaricata, saltuariamente, una ditta privata con ordinanza, nonostante si tratti di un lavoro programmabile e di routine.
Trattandosi di interventi ritenuti urgenti, si chiede risposta scritta entro cinque giorni dalla data della presente.''
 
Nino Gigante
 
 

Topi, blatte e sporcizia; l'Opposizione chiede spiegazioni al Sindaco

Riceviamo e pubblichiamo un'interrogazione al sindaco, dei consiglieri Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsingore, Nino Calderone Di Dio, Nino Crisafulli, Nicola Molica, Salvino Mosca e Salvino Palmeri, circa la mancata disinfestazione ed i problemi igienico sanitari in diverse zone della città.

''Premesso che ci vengono segnalati, e gli stessi sottoscritti hanno avuto modo di accertare, la presenza di topi e di blatte sul lungomare Zuccarello;
L’accumulo di rifiuti e la mancanza di raccolta specie nei giorni festivi, nelle aree a maggior fruizione turistica, quali Marina, Mongiove e Tindari;
Il disagio dei residenti e la nauseata meraviglia dei turisti;
Lo strano e inopportuno impegno di spesa per continuare a stendere strati di asfalto su strade, viuzze e piazze anche in quelle nelle quali non appare necessario o quanto meno urgente;
Che quanto segnalato è motivo di danno per l’immagine della città ma , soprattutto, pericolo per la salute pubblica;
 
CHIEDONO DI SAPERE:
 
1)      I motivi per i quali non si è proceduto ad alcun intervento di disinfestazione contro mosche e zanzare; di deblatizzazione e di derattizzazione anche sulle palme del lungomare dalle quali si muovono un gran numero di roditori che, ormai abituati alla presenza dell’uomo, ardiscono mescolarsi fra le persone creando scompiglio e paura?;
2)      Per quali motivi i servizi di cui sopra non sono stati programmati per tempo e perché a stagione estiva inoltrata , considerato quanto in premessa,non si interviene   con le procedure d’urgenza;
3)      Se nell’affidamento alla ditta che effettua lo spazzamento e la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono previsti interventi nei giorni festivi anche limitati alle aree di maggiore flusso turistico quali Marina, Mongiove e Tindari;
4)      Se per il prosieguo della stagione ed in presenza dei programmati spettacoli nel territorio si voglia presentare questa città come la più sudicia fra quelle a vocazione turistica della provincia;
5)      Perché non si procede al lavaggio ed alla disinfezione delle strade mediante l’utilizzo dell’apposita autobotte di proprietà del Comune e al lavaggio costante dei muretti e le panchine esistenti sul lungomare in modo da mantenerli puliti dagli escrementi degli uccelli e restituirli alla fruizione dei cittadini;
6)      Perché non si effettua la pulizia costante giornaliera delle pinete sul lungomare;
7)      Perché si continua a mantenere la vasca ornamentale di piazza M.Sciacca come una fonte per la prolificazione di zanzare e di cattivi odori vari, quando, essendo elemento di arredo primario di una zona ad alta frequenza , dovrebbe essere mantenuta linda e con l’acqua limpida;
8)      Come mai non si è ancora provveduto a ridurre il fogliame di ficus benjamin esistenti nella via C. Colombo conduttori casuali di insetti fin dentro le abitazioni prospicienti sulla stessa via.
 
Essendo le notizie richieste relative a provvedimenti la cui adozione non può essere rinviata, i sottoscritti si riservano di avviare ulteriori iniziative atte a salvaguardare l’immagine di questa città , umiliata dall’incuria, dalla disattenzione e dalla insipienza ormai comprovate dell’organo collegiale presieduto dalla S.V. e dalla maggioranza consiliare   che incoscientemente ancora vi sostiene.

 

I Consiglieri Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsingore, Nino Calderone Di Dio, Nino Crisafulli, Nicola Molica, Salvino Mosca, Salvino Palmeri.''

 

 

 

 

 

Democrazia? La Minoranza attacca l'Amministrazione ed i consiglieri che la sostengono

Riceviamo una nota da parte di consiglieri di Minoranza, nella quale fanno una riflessione sull'ultimo Consiglio Comunale.

Ancora una volta i Consiglieri di Maggioranza di Patti, che sostengono l'amministrazione Venuto-Gullo, hanno dimostrato la loro mancanza di rispetto per l'istituzione Consiglio Comunale, verso la città, e verso i dipendenti comunali. Martedì scorso si è tenuto il Consiglio Comunale, con inscritto all'ordine del giorno fatto pervenire ai singoli consiglieri un solo punto, al quale poi in fase di conferenza dei capigruppo ne è stato aggiunto un altro, il Question Time. Punto, questo, particolarmente importante, in quanto permette ai consiglieri comunali tutti, di Minoranza e di Maggioranza, di poter interloquire con i singoli assessori e col sindaco, e porre loro domande alle quali gli stessi rispondono subito in aula. Un momento di democrazia.

La Maggioranza consiliare, invece, ancora una volta ha dato segno di quanto è importante per loro la democrazia. Ad inizio del Consiglio si era deciso di affrontare il primo punto, passare poi al Question Time, ed infine discutere della nomina di capogruppo nel gruppo misto. Ed invece la Maggioranza, infischiandosene della parola data, ha preferito cambiare programma. Terminato il primo punto in sordina si sono defilati. Alcuni sono andati via, altri anziché partecipare al Consiglio hanno pensato bene di trasferirsi in altre stanze del palazzo e prendere il posto di qualche assessore e di interessarsi all'organizzazione degli eventi estivi, altri si sono rinchiusi nella stanza del sindaco. In aula l'Opposizione consiliare, gli indipendenti ed il presidente.
 
Davanti a chi si doveva discutere il Question Time? A quel punto abbiamo richiesto la verifica del numero legale, e in pochi istanti sono ricomparsi in aula alcuni consiglieri di Maggioranza. Capita l'antifona abbiamo deciso di abbandonare l'aula per fare così rinviare al giorno dopo la seduta del Consiglio Comunale. Invece ieri alle 16:30 al Comune ci siamo presentati solo i consiglieri di Opposizione, ed i consiglieri di Maggioranza Nino Mobilia e Nino Gigante. Logicamente i dipendenti comunali erano al loro posto, al caldo, a fare straordinario che probabilmente non si vedranno neppure pagare.
 
Per la Maggioranza a quanto pare in questo paese va tutto bene, tutto funziona per come deve funzionare, ed il cittadino si può ritenere soddisfatto per quello che gli amministratori fanno. Non è importante tenere il Question Time, non c'è nulla da discutere.
 
Noi non la pensiamo così e per questo motivo oggi stesso abbiamo presentato ai sensi del vigente regolamento una richiesta di auto convocazione del Consiglio Comunale, in seduta straordinaria ed urgente. Attendiamo adesso che il presidente convochi il Civico Consesso. Alla Maggioranza, invece, suggeriamo di andare in giro per la città, per le vie di Marina o di Mongiove, ad esempio, e di spiegarlo loro ai cittadini che tutto il degrado, la sporcizia, ed i problemi esistenti nel paese sono irreali, non esistono. Noi riteniamo che non sia così, e che i cittadini di Patti meritano altro.

I Consiglieri di Minoranza