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Politica a Patti e dintorni

Consiglio Comunale di Patti - ATO e smaltimento rifiuti

Qualche giorno fa, è stata approvata dal Consiglio Comunale di Patti la TIA, il piano dei costi ed il regolamento dell’ATO Messina 2.

Nell’immediatezza, si è registrata l’autorevole presa di posizione dell’Associazione Consumatori Siciliani, poi il nulla !! Solo il popolo di Facebook ha tenuto vivo l’argomento con qualche acceso dibattito, a volte, però, trascendendo colpevolmente i normali limiti della decenza (in tutti i sensi).
Vogliamo rompere quest’assordante silenzio della politica, senza esprimere giudizi su chi resta silente quando avrebbe l’occasione ed il dovere di approfondire un argomento tanto importante e preferisce, poi, lanciare facili messaggi di piazza e giudizi sommari sull’operato altrui.
Vogliamo solo fare un paio di precisazioni, che a quanti oggi sostengono che la nostra posizione e la proposta alternativa fatta in consiglio fossero figlie di mero populismo ed opportunismo politico o, peggio, di irresponsabilità ed istigazione all’illegalità, saranno sicuramente utili oltreché dovute.
Nel poco tempo a disposizione, abbiamo cercato semplicemente di approfondire una tematica importante e di stimolare un dibattito in seno alla maggioranza, prima, ed al consiglio comunale, dopo, sulla base di due semplicissime considerazioni fatte già anni or sono, ossia che quanto ci veniva sottoposto era fondato su stime e dati statistici errati e che alcuni dei costi previsti e, quindi, adottati per la determinazione della tariffa non corrispondessero per nulla o solo parzialmente coi servizi effettivamente resi.
È inutile dire che il nostro stimolo non sia servito a nulla …
Ci siamo allora sforzati di preparare, dopo averne verificato la fattibilità ai sensi di legge, una proposta alternativa, perfettibile per carità, se solo fossimo stati messi nelle condizioni di conoscere meglio e per tempo la documentazione necessaria; una proposta che consentisse, da un lato, il pagamento di un servizio effettivamente reso con costi ritenuti più equi e dall’altro di non legittimare errori, sperequazioni e quant’altro a carico della cittadinanza e l’abbiamo sottoposta al consiglio. Il dibattito che ne è seguito è stato illuminante !!
Ovvero, non c’è stato alcun dibattito !!  La TIA è stata approvata senza batter ciglio, da chi l’ha votata, così come gli allegati. Questa è la cronaca, e sfidiamo chiunque ad affermare il contrario !!
Se questo è populismo, ci scusiamo !! Ma vorremmo far notare che persino il consiglio comunale di Barcellona, nota ormai come la città dell’ATO, nell’affrontare il problema si è premurato di emendare la proposta di delibera confezionata dall’ATO ME2 allo scopo di impegnare l’ATO stessa “a procedere al conguaglio in favore degli utenti qualora dai dati a consuntivo dovesse emergere che alcuni servizi non sono stati resi o sono stati resi parzialmente”.
Certo, questo escamotage potrebbe, comunque, rivelarsi inutile, ma almeno ci hanno pensato e l’hanno pure votato !! Da qualche altra parte, poi, sono stati più virtuosi, ad esempio, il consiglio comunale di Librizzi, all’unanimità, ha approvato la TIA decurtando dalla originaria proposta dell’ATO i costi dei servizi mai resi e modificando, in ragione della metà, quelli che potrebbero essere svolti nei prossimi sei mesi. La decurtazione totale è stata circa del 22% e la cifra stimata ed approvata non si discosta tanto da quella prevista per la TARSU in vigore nell’anno 2004. Il Comune di Milazzo ha approvato, invece, la TARSU con una riduzione del 25% dei costi a carico dei cittadini, ed anche il comune di Montagnareale non ha subito le imposizioni dell’ATO ME2. Certo, chissà quanto tempo hanno avuto per studiare queste soluzioni, vi domanderete…la nota di trasmissione degli atti da parte dell’ATO ME2 è stata protocollata, come a Patti, il 30/03/2010 !! E’ populismo anche questo o i vari consigli comunali e le predette Amministrazioni hanno agito con logica, responsabilità e correttezza nei confronti della comunità e dei doveri che ha chi dalla stessa è eletto?  La risposta spetta ai cittadini !!
Forse, ha ragione un giovane ed attivo osservatore della politica pattese che ha fatto un’amara considerazione ed a cui chiediamo scusa per la citazione non autorizzata, “…l'approvazione della tariffa per i rifiuti, la TIA, forse era davvero un atto dovuto…”, ma non per tutti, aggiungiamo noi, e non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.
 
 
Il Consigliere Comunale Nicola Molica 
Il responsabile del Gruppo “Progetto Patti” Renato Di Blasi
 
 

Consumatori per Patti, nuova lista in vista delle elezioni amministrative del 2011

Su quanto accaduto ieri sera durante il Consiglio Comunale l’Associazione Consumatori Siciliani, lo Sportello del Cittadino di Patti di cui è responsabile Paolo Caccetta, ringrazia il consigliere comunale Nicola Molica per la proposta alternativa suggerita a tutto il Consiglio, e il gruppo Progetto Patti per aver cercato di dare a tutti i consiglieri, un’alternativa di delibera sulla questione TIA che hanno preferito senza alcun approfondimento e confronto approvare la TIA. Grazie anche ai consiglieri che hanno votato la proposta Molica.

Lo Sportello del cittadino di Patti ritiene a questo punto necessario scendere in campo politicamente con una propria lista alle prossime elezioni comunali col nome “Consumatori per Patti” e con un proprio candidato a sindaco da scegliere attraverso le primarie all’interno del gruppo. Questa decisione nasce dal fatto che per l’ennesima volta invece di affrontare i problemi della città aprendosi alla società civile si preferisce chiudersi nelle sedi dei partiti e decidere senza tenere conto della grave crisi economica che attraversa la città di Patti frutto di una mancata programmazione e di un progetto di grande veduta per il futuro.
I cittadini sono buoni solo, quando votano i soli noti!
La lista “Consumatori per Patti” scenderà in campo in alternativa ai partiti e alle logiche di potere che stanno prevalendo sui problemi e sullo sviluppo, ma aperta alla società civile dell’impegno non a quella improvvisata all’ultimo minuto solo per occupare poltrone.
La gente avrà modo di decidere non a seconda di logiche clientelari ma dell’impegno, lo stesso che ci ha caratterizzato in questi anni a favore della gente, con la consapevolezza che senza l’Associazione Consumatori e il suo lavoro, oggi la vicenda dell’ATO sarebbe stata completamente diversa, come anche tante altre vicende.
Comunque siamo pronti a fare marcia indietro nel caso in cui si prospetta un’alternativa trasparente, che in questo momento non vediamo e che abbia a cuore i problemi della gente, perché, non sono le poltrone che ci spingono nell’impegno quotidiano, prova ne sia che il Presidente dell’Associazione Consumatori Siciliani ha sempre declinato tutte le proposte di candidatura sia per le comunali, per le provinciali e per le regionali. Per noi l’importante sarà esserci.
Alla lista “Consumatori per Patti” aderiranno anche l’Assocontribuenti, l’Assopensionati, e l’Associazione Consumatori Meridionali.
 
 
 
Paolo Caccetta
Responsabile dello Sportello del Cittadino
Di Patti
 
 

Consiglio Comunale di Patti - ATO e smaltimento rifiuti. Nota di Di Blasi

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Renato Di Blasi, responsabile del gruppo ''Progetto Patti'', circa l'approvazione della Tia posta all'ordine del giorno del Consiglio Comunale che si terrà oggi pomeriggio alle 16:30.

All’ordine del giorno del Consiglio Comunale odierno spicca l’approvazione della TIA, del piano dei costi stimati del servizio e del regolamento dell’ATO Messina 2.
Ciò che si è chiamati ad approvare è quanto i dirigenti dell’ATO hanno predisposto e che ricalca fedelmente quanto fino ad oggi posto a base del loro operato.
Vale a dire quelle stesse decisioni che sin dall’inizio abbiamo combattuto, perché ritenute inique, rispondenti a parametri illogici e non conformi alla realtà, oltreché illegittime ai sensi di legge.
L’eventuale approvazione del Consiglio Comunale servirebbe solo a legittimare “la tariffa” e costringere, così, i cittadini a pagare un balzello ingiusto nella sua determinazione senza, quindi, porre rimedio ad incongruenze ed errori.
La politica non può e non deve limitarsi a seguire gli eventi, il suo ruolo è anche quello di trovare soluzioni nell’interesse dei cittadini che hanno, sicuramente, molto da recriminare su scelte e comportamenti della stessa, che ai più, in questo caso, è parsa distaccata testimone di interessi enormi ed incapacità gestionali con conseguenze che si sono rivelate catastrofiche.
Oggi, che dopo la riforma regionale, la partita torna finalmente nelle mani del Consiglio Comunale, su un argomento determinante per l’enorme impatto economico e sociale che coinvolge l’intera comunità, nessun approfondimento è stato fatto su una tematica che rischia ancora una volta di passare tra l’indifferenza generale a discapito del cittadino.
<<La TIA va approvata perché altrimenti si rischia un procedimento per danno erariale o, peggio, lo scioglimento del consiglio comunale>> … Questo è l’unico approfondimento !!!
Scusate, ci sfugge qualcosa … il consiglio comunale è un organo politico libero o semplicemente un altro inutile ingranaggio della burocrazia?
Noi non crediamo sia questo il ruolo e rivendichiamo la possibilità di discutere, approfondire la tematica e scegliere nell’interesse dei cittadini che rappresentiamo, anche di concerto con l’Associazione Consumatori Siciliani che sicuramente avrebbe dovuto essere il primo interlocutore sia dell’ATO che dell’Amministrazione.
La tariffa deve essere proporzionata al servizio reso, equa, sostenibile e parametrata a dati effettivi e non fantasiosamente raccolti anni or sono, altrimenti la riforma degli ATO si rivelerà un fallimento ancor prima di sortire altri effetti.
Per questo, nel preannunciare il nostro voto contrario, assicuriamo il nostro impegno per proporre una valida soluzione alternativa che tenga conto di tutti gli interessi in gioco, quello della città su tutti, qualunque sia il prezzo da pagare.
 
Il Responsabile del Gruppo “Progetto Patti”
Renato Di Blasi
 
 
 
 
 

Un nuovo Patto X Patti, il Centro Destra affila le armi per le amministrative del 2011

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa inerente una manifestazione, UN NUOVO PATTO X PATTI, che si terrà domani, sabato 19 giungo, alle ore 18:30, presso la piscina dell'Hotel Park Philip di Marina di Patti.

Un gruppo di Consiglieri Comunali e di quanti svolgono ruoli amministrativi e politici, di professionisti e di espressioni della società civile del centro-destra ha ritenuto doveroso e improcrastinabile aprire un “tavolo di confronto” a Patti per analizzare e discutere la difficile situazione politica, sociale ed economica del comune retto attualmente da una coalizione amministrativa la cui azione appare indiscutibilmente insufficiente rispetto alle attese, ai bisogni e alle necessità della popolazione.
Invano, da parte di chi amministra, sono trascorsi questi anni al fine di assicurare alla città risposte efficienti sul piano dei servizi pubblici, della dinamica da imprimere all’economia locale, del rilancio dell’occupazione, dell’adeguatezza della macchina comunale nel suo complesso.
Turismo, beni culturali, attività economiche, servizi sociali, fondi europei e cosi via sono rimaste occasioni inesplorate di sviluppo e di lavoro.
E’ mancata una progettualità di ampio respiro, barcamenandosi sulla gestione del giorno per giorno, minando quella prospettiva capace di cogliere importanti risultati per il presente ed il futuro dei pattesi.
Sul piano politico riteniamo indispensabile invertire la rotta, proponendo già da adesso un’alleanza di centro-destra, aperta alle molteplici espressione della società civile, delle professioni, del volontariato, del laicato cattolico, per le elezioni comunali del prossimo anno in alternativa all’attuale quadro di centro-sinistra che ha espresso candidature frutto di una continuità amministrativa e di alleanze locali consolidate solo da rapporti più personali che politici e basati su ambizioni familiari.
Patti ha bisogno di una nuova pagina che sappia individuare opportunamente un Sindaco espressione della politica moderata e propulsiva, capace di intestarsi le domande di cambiamento e di svolta che nascono dai cittadini di questo comune meritevole di migliori fortune.
In questa fase vogliamo proporre un “patto alternativo” per la città con la partecipazione della deputazione regionale e nazionale di centro-destra del PDL e UDC per assicurare, insieme a tutti gli interlocutori locali disponibili, la realizzazione di un progetto politico-amministrativo per il comune di Patti, consono alle esigenze e alla centralità che questo merita e da tradurre a breve in una coalizione politica ed elettorale che individua il candidato Sindaco, espressione di una sinergia collegiale.
Si ritiene comunque opportuno avviare e costituire un comitato politico allargato, aperto al contributo di tutti nel solco di quell’auspicato cambiamento fondamentale per la città di Patti.
Viene fissato per il 19 Giugno 2010 alle ore 18,30 un incontro aperto con i cittadini e con quanti condividono la scelta di “politicizzare” la campagna elettorale del 2011 per eleggere un amministrazione al servizio esclusivo della collettività.
 
IL COMITATO POLITICO UN NUOVO PATTO X PATTI

 

 

 

 

 

Nota critica di Enzo Russo, chiede chiarezza politica

Riceviamo e pubblichiamo una nota del dottor Enzo Russo, al momento l'unico ad aver dato la disponibilità alla candidatura a sindaco della città di Patti per le prossime elezioni amministrative della primavera 2011.

 
''Cari consiglieri di opposizione, SOPRATTUTTO quei pochi che cercano di farla, vi prego un minimo di rispetto per la città in cui vivete, un minimo di rispetto per la vostra e la nostra intelligenza!!!
Come si può pensare di organizzare una riunione che dovrebbe sancire una specie di Patto Alternativo (in pratica un patto contro Gullo-Venuto) per determinare una svolta e quindi un cambiamento della nostra vita politica e di invitare i famosi (per le loro assenze) deputati Nazionale e Regionali del PDL e dell'UDC del nostro territorio?
Come è possibile questo, quando l'attuale amministrazione dell’ asse Gullo-Venuto gode di ampio sostegno di molti consiglieri che hanno fatto e fanno riferimento ai partiti e ai deputati del centro-destra?
Forse non siete a conoscenza che la lista più importante (nella quale sono stati eletti ben 5 consiglieri comunali) che ha sostenuto l'attuale sindaco era formata quasi per intero da candidati dell'area di centro-destra?
Forse i deputati dell'UDC Nazionali e Regionali non sanno che un assessore dell'attuale giunta con il suo seguito è del loro partito, anche se in altre competizioni elettorali si schierano per la loro parte (forse a loro interessa solo questo poichè si disinteressano, per non usare parole offensive, completamente di Patti)?
Forse i deputati della PDL non si ricordano che esponenti locali e consiglieri comunali hanno pubblicamente dichiarato di aver già stipulato un'alleanza politica con Gullo per le prossime elezioni amministrative (da loro avallata)?
Forse non sanno quanti del loro partito sono stati in questi anni più vicini a Gullo e a Venuto che allo schieramento al quale fanno riferimento?
E quanti altri consiglieri comunali di maggioranza hanno i propri referenti politici in partiti del centro destra, per i quali sono subito pronti a schierarsi in altre competizioni elettorali (Nazionali, Provinciali e Regionali)?
Enzo RussoNoi tutti non possiamo forse capire queste alte strategie che hanno consegnato la nostra città in mano a degli inetti amministratori?
E' mai possibile che tanti nostri cittadini che si impegnano in politica e nella società civile, tra cui ci sono anche tanti amici e stimati professionisti e lavoratori, debbano aspettare l'intervento di un "fantomatico" referente politico "deputato Nazionale, Regionale o Provinciale" (mai visti prima nella politica pattese se non in occasione delle elezioni che li riguardano) che avrà il compito di riportarli sulla giusta via?
Loro da soli non sono capaci di fare chiarezza e una scelta trasparente?
Perchè quasi tutti nelle ultime elezioni hanno abbandonato la nave, che per la verità non stava neanche affondando ma prendeva solo un pò d'acqua, e invece di adoperarsi per portarla sana e salva in porto hanno preferito saltare, privi di ogni dignità, sul carro dei vincitori?
Hanno così contribuito a creare e a sostenere una delle amministrazioni più squallide ed insignificanti della storia pattese, che tanto male ha fatto soprattutto nelle coscienze dei cittadini e dei nostri giovani.
E ora, invidiosi di quelle piccole briciole che hanno ottenuto questi formidabili saltatori, anche altri impavidi pseudo-politici si apprestano a farlo, declamando con orgoglio quello che ormai è uno dei ritornelli più sentiti nel nostro paese:
(cito testualmente ed in siciliano)
"io mi nni vaiu cu cu vinci, non pozzu peddiri sempri e iddi si manciunu tuttu".
Bene!!, partecipiamo tutti alla mangiatoia.
Cisco è dato vincente da molti ed è questa la cosa più triste che ci portiamo dentro: vedere, contro ogni logica ed ogni buon senso, a che punto siamo arrivati e come è scaduto il dibattito politico e civile nel nostro paese!!!!
Ma ora vengono i "Deputati", chiamati da un altro di loro, e mettono le cose a posto: tutti richiamati in buon ordine dentro le fila!!!
E fino ad oggi che hanno fatto sia gli uni che gli altri?
Una sola parola: VERGOGNA!!!!
Cari consiglieri di buona volontà non credete che, al posto di voler correre ed accelerare i tempi in modo sconsiderato, sarebbe molto più opportuno chiedere chiarezza politica a questi "deputati" visti raramente a Patti e pretendere da loro che, prima di venire a proporre, sostenere e avallare un Patto x Patti, sistemino le loro beghe interne e che finalmente i loro riferimenti locali prendano una posizione chiara uscendo dalla maggioranza e contribuendo a creare una vera forza alternativa?
O forse vengono tutti qui per fare un Patto con noi e con le varie realtà della società civile che sono sempre state critiche e coerentemente all'opposizione, lasciando i loro referenti locali liberi di tenere un piede dentro ed uno fuori?
Coraggio e dignità.....prima di tutto!!!
Basta strumentalizzazioni!!!
Per fare il referente politico bisogna prima esserlo!!!''
 
Enzo Russo
 
 
 

Il consigliere Mollica spiega il perchè della sua uscita dalla VI^ commissione consiliare

Il consigliere comunale Nicola Mollica nel corso del Consiglio Comunale svoltosi lunedì scorso ha spiegato i motivi  che lo hanno portato ad abbandonare la presidenza della VI^ commissione consiliare.

Di seguito il testo dell'intervento:

… prendo la parola prima che si passi alla votazione degli emendamenti al Piano Spiagge, perché come tutti sapete, il 28/05 ho rassegnato le dimissioni dalla carica di Presidente della VI^ Commissione consiliare, ossia, quella deputata alla trattazione della questione su cui ci si appresta a votare …

È doveroso da parte mia fornire una spiegazione al civico consesso ed alla Città per il mio gesto che non credevo suscitasse tanto scalpore … evidentemente, lasciare una “poltrona” è ancora considerata una cosa fuori dal comune …
Anzitutto, onde evitare facili strumentalizzazioni, vorrei precisare che non è mio costume confondere questioni personali con l’azione politica … quindi, non permetterò a nessuno di far passare questa mia scelta come emotiva e frutto, cosa ancor peggiore, di fantomatiche ripicche … per quanto mi riguarda, il confronto, anche il più aspro, può e deve essere sempre costruttivo e restare legato al contesto in cui esso avviene …
inoltre, la mia scelta è sostenuta dal Gruppo cui appartengo e che approfitto per ringraziare anche per gli esempi di vita ed i consigli che guidano la mia attività e suppliscono alla mia “mancanza” d’esperienza …
Nicola Mollicain questo breve periodo, ho basato la mia azione, nella qualità di Presidente della detta Commissione, sulla certezza che compito di una commissione consiliare è quello di preparare al meglio il lavoro del consiglio comunale, mediare tra le posizioni troppo spesso contrapposte di maggioranza ed opposizione sempre nell’interesse supremo dei cittadini tutti e, nel caso specifico, anche delle varie associazioni interessate … per fare ciò ho creduto nella forza del dialogo e del confronto … diretto, sincero ed attento, aperto ad ogni suggerimento utile … per portare all’attenzione di questo Consiglio un progetto che potesse incontrare il favore dei consiglieri e, nell’interesse della Città, potesse essere il più rispondente possibile alle esigenze di tutti, pur nella consapevolezza di doversi muovere tra mille difficoltà, rappresentate dalla normativa di riferimento, dalla vocazione del territorio e dalle varie richieste, spesso confliggenti tra loro …
ebbene, nella scorsa seduta consiliare, nonostante il grande impegno profuso, ho capito di non esser riuscito a portare a termine il compito che mi ero prefissato e, pertanto, assumendomi piena responsabilità, ho deciso di rassegnare le dimissioni dalla carica di Presidente della VI^ Commissione permanente … che ribadisco in questa sede confermando anche l’irrevocabilità delle stesse …
nell’assicurare a tutti che il mio impegno, da questo momento, sarà ancora maggiore … vi ringrazio per l’attenzione .
Gruppo Progetto Patti
Il Consigliere Comunale
Nicola Molica