Di seguito pubblichiamo i dati delle elezioni Europee nelle 15 sezioni del comune di Patti.Ringraziamo per i dati il comune di Patti, nella persona del signor Antonino Giuttari dell'ufficio di segreteria.Per visualizzare i file con i dati è necessario avere installato sul pc il programma gratuito Adobe Acrobat Reader. Se non lo si possiede cliccare sull'icona in basso a sinistra per scaricarlo.
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In riferimento al comunicato stampa inviatoci dall'Associazione Consumatori Siciliani, e pubblicato con il titolo: ''Ricorso inammissibile - operatori ecologici da reintegrare al comune'', riceviamo e pubblichiamo un messaggio inviatoci dal legale del comune di Patti nella vicenda lavoratori Ato Me2, l'avv. Francesco Pizzuto.
Il legale del comune sottolinea che ''la corte d'appello ha dichiarato inammissibile la richiesta di sospensiva, non ha di certo rigettato il ricorso, che sarà, invece, trattato il giorno 27.10.2009 o alla diversa data che sarà fissata in seguito alla richiesta di anticipazione della udienza''.
La corte d’Appello di Messina ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal Comune di Patti avverso la sentenza del Giudice del Lavoro di Patti che aveva stabilito la riassunzione dei dieci operatori ecologici da parte del comune, rigettando pertanto le tesi del comune che adesso deve riassumere immediatamente i lavoratori anche per non incorrere anche in reati di tipo penale e di danno all’erario. Il comune aveva deciso di presentare il ricorso anche a seguito di pareri legali scritti che adesso si sono rivelati non solo infondati ma che rischiano di mettere in difficoltà economiche l’ente.
La vicenda è iniziata nel 2005 quanto gli operatori ecologici si sono incatenati assieme al Presidente dell’Associazione Consumatori Siciliani, Nicola Calabria (nella foto in basso) per protestare contro la decisione della giunta Venuto-Gullo che aveva licenziato in tronco gli operatori senza dare loro la possibilità di scelta così come previsto sia dalla legge sia dall’accordo quadro siglato dai sindacati.
“Esprimo piena soddisfazione” ha commentato Nicola Calabria “speriamo che con la decisione della Corte d’Appello di Messina l’amministrazione faccia il mea culpa altrimenti non gli resta che dimettersi dopo aver calpestato i diritti della persona prima e dei lavoratori dopo. Sulla vicenda ATO l’amministrazione ha completamente sbagliato linea politica dimostrando incapacità e soprattutto incompetenza a risolvere il problema”
Gli operatori ecologici erano difesi dall’Avv. Mariella Sciammetta la quale si è già rivolta anche alla Procura della Repubblica di Patti sulla vicenda affinché si faccia chiarezza e si accertino eventuali reati di tipo penali commessi dall’amministrazione dopo che tutti i tentativi di trovare una soluzione favorevole per i dipendenti sono andati sempre a vuoto.
Il presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo (Mpa) ha annunciato di avere "azzerato" la giunta da lui presieduta. La decisione del Governatore, ufficializzata in una conferenza stampa, fa seguito ad aspre polemiche all'interno della maggioranza di centrodestra che sostiene la coalizione, della quale fanno parte anche il Pdl e l'Udc. "Non c'è dubbio che questa casa va rasa al suolo", ha aggiunto Lombardo.
Il dado è tratto e Raffaele Lombardo non ha perso tempo. "Quarantotto ore e avremo una giunta in grado di operare", ha detto il presidente della Regione siciliana che, con un colpo di spugna, ha deciso di azzerare la giunta e spiega che "si riscrive un programma e si riparte con chi ci sta". "Non penso - ha detto - di ribaltare le alleanze dell'anno scorso. Sarà una giunta composta da forze politiche e da esterni".
Del resto il Leader dell'Mpa era da tempo insofferente nei confronti della leadership del centrodestra e, per tanto, non sorprende questo epilogo finale, dopo scontri durissimi all'interno e all'esterno della giunta.
"Ho chiesto a tutti gli assessoti di presentare le dimissioni e sette lo hanno già fatto, perché stare in questo governo significa non sabotarlo. Questa casa va rasa al suolo e ricostruita", ha detto prima di proporre un governo di transizione aperto anche al Pd. "Un governo fatto con quei pezzi di partito che ci staranno, ma senza ribaltare le alleanze pregresse", ha sintetizzato il leader dell'Mpa che ha assicurato la formazione di una nuova giunta entro 48 ore.
Al fine di ricreare un vero movimento popolare di sinistra, di proporre un’alternativa nuova e chiara alla deludente politica nazionale e locale, convoco tutti i giovani e i meno giovani cittadini dell’Hinterland pattese alla “CONVENTION DELLA NUOVA SINISTRA” che si terrà sabato 9 maggio 2009 dalle ore 17 presso la sala comunale di piazza Mario Sciacca a Patti.
Questa iniziativa nasce dalla delusione e dal consecutivo rigetto nei confronti delle nuove avanguardie politiche e dei loschi tentativi di gestione del potere, del tutto fini a se stessi.
Credo che tutti i cittadini di buon senso, i giovani e i più disillusi adulti, ritengano necessario un cambiamento totale di rotta nei confronti dello scenario societario che attualmente viviamo. Certo è che lasciare il cambiamento nelle mani di chi ha generato la catastrofe risulta inutile. Per questo motivo oggi una società nuovamente libera e nuovamente unita si costruisce con gli occhi sul futuro salvando ciò che di buono il passato ci ha insegnato e mettendo a capo di questa rivoluzione la gente che meglio del passato conosce il presente: le nuove generazioni.
Credo che l’identità culturale della sinistra italiana sia stata il volano per la formazione di quella Italia ancora da salvare. L’Italia della cultura e delle culture: quella del lavoro, quella della stabilità, quella dell’integrazione (badate bene, non della mera accettazione); quella dei diritti delle minoranze, dei diritti della persona; quella del rispetto ambientale. E poi ancora la cultura della laicità delle istituzioni statali piuttosto che l’idea inderogabile che l’istruzione sia una cosa pubblica.
Questi valori e tanti altri - penso alla lotta concreta alla mafia, al rifiuto del clientelismo - sono i valori fondanti della sinistra.
Nel corso dei decenni ad essere sbagliate non sono state le idee (che come vedete funzionano in tutto il mondo) ma probabilmente le persone: e questo per colpa nostra. Perché non abbiamo mai scelto per una rottura totale, un cambiamento vero. E così la cosiddetta prima repubblica non si è mai consumata veramente. Li abbiamo lasciati quasi tutti lì, i traditori della patria.
Oggi la rivoluzione è ricominciare tutto da capo e ridare ossigeno a questa democrazia
Bisogna farlo davvero evitando però di cadere nel qualunquismo propostoci da quest’abbozzo di terza repubblica firmato PD e PDL: due facce della stessa, brutta, medaglia.
Cominciamo da Patti, dove è diventato ormai inutile perdere tempo a contestare la classe dirigente e dove serve, piuttosto, preparare la riscossa.
Contro la cultura perbenista e borghese; contro i giochi nascosti e le amichevoli diffidenze; contro il trasformismo; contro la politica di scambio; contro chi risolve i problemi con l’accordo e l’inclusione nel girotondo del potere.
Mi appello a tutti coloro che credono nella sinistra (anche e soprattutto se NON credono a QUESTA sinistra): riprendiamoci il futuro.
Per Patti. Noi, davvero e in modo nuovo.
Sebastian Recupero, responsabile del circolo "Per Sinistra e Libertà" di Patti
Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere Comunale Alessia Bonanno, circa l'elezione del Difensore Civico.
In riferimento a quanto verificatosi nel corso dell’ultimo consiglio comunale tengo a precisare che la Minoranza consiliare da diversi anni incalzava l’Amministrazione per portare sui tavoli dell’Assise cittadina la nomina del Difensore Civico. Anche l’associazione PerPatti aveva scritto una lettera aperta sull’argomento. A quanto pare l’unico a Patti a non sapere che tale elezione non si era fatta solo per volontà della Maggioranza e dell’Amministrazione Venuto è il consigliere Arlotta. Ne è dimostrazione l’attacco fatto all’Opposizione nel corso del suo intervento in fase di dichiarazione di voto.
L’Opposizione, già nella precedente seduta di consiglio comunale aveva espresso in modo compatto un nominativo, sostenuto anche dal consigliere Gigante. In quella fase anche il consigliere Arlotta si diceva d’accordo con le decisioni dell’intera Minoranza.
Proprio la sera prima dell'elezione del Difensore Civico nel corso di una riunione del gruppo di ‘’Alleanza per Patti’’, del quale mi onoro di essere Capogruppo, ed alla quale ha partecipato anche il consigliere uscente Tino Giuttari, se ne era discusso confermando l’apporto del partito di riferimento, AN, alle scelte fatte dall’Opposizione. Cosa è successo nelle ultime 12 ore prima del Consiglio lo sa solo il consigliere Arlotta.
Sulla vicenda attendiamo adesso di conoscere dai vertici del partito i provvedimenti che intenderanno adottare.
Ci tengo comunque a sottolineare che da oltre due anni è mezzo la Minoranza cerca in modo responsabile e con proposte concrete di spronare l’Amministrazione a cambiare rotta per il bene della città, e continuerà a farlo.
Alessia Bonanno, Capogruppo di ''Alleanza per Patti''
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Dell'argomento Difensore Civico, comunque, nei prossimi giorni ne parleremo in un articolo.
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Intanto riceviamo dal segretario cittadino del PD, Francesco Scalia, un comunicato stampa dell'avv. Lucia Di Santo, nuovo Difensore Civico di Patti, che pubblichiamo di seguito.
Apprendo con orgoglio di essere stata chiamata dal civico consesso della mia città a ricoprire il ruolo di difensore civico.
Ringrazio il Consiglio Comunale per la fiducia, assumendo l’impegno di adempiere la funzione assegnatami nel rispetto dei principi ispiratori fondanti tale ruolo e nell’esclusivo interesse della città e dei cittadini.
Nei prossimi giorni, avuta comunicazione ufficiale, provvederò ad indicare, con apposito atto, alla cittadinanza gli orari di ricevimento e l’ubicazione dell’ufficio.