Tornerà a riunirsi oggi, con inizio alle ore 16 presso l'aula consiliare di piazza Scaffidi, il Consiglio Comunale di Patti. Convocato dal presidente Pietro Scardino, sono sette gli argomenti posti all'ordine del giorno:
1)Question – time.
2)Discussione in merito al Piano delle Spiagge Aree Demaniali. (Su richiesta dell'Opposizione)
3)Discussione in merito alla proroga della gestione del servizio dei parcheggi a pagamento ed iter predisposizione per il bando di gara. (Su richiesta dell'Opposizione)
Pubblichiamo una nota del consiglire comunale Nicola Molica, circa la barriera spartitraffico installata in piazza Marconi.
''Atteso che il posizionamento del cordolo spartitraffico in Piazza Marconi ha sicuramente raggiunto lo scopo che l’Amministrazione si prefiggeva e cioè la regolamentazione del traffico e l’impedimento della sosta alle auto che, a dispetto del divieto esistente, si fermavano in gran numero producendo spesso rallentamenti ed il congestionamento del traffico nell’importante arteria stradale.
Che va, pure, sottolineato che, pur se in presenza di due passaggi pedonali, molti pedoni continuano ad attraversare la sede stradale senza servirsi delle apposite strisce e tale “cattiva abitudine” ha causato, vista la presenza del suddetto cordolo, un notevole numero di cadute accidentali che, pur avendo avuto alcune di esse sicuramente spiacevoli conseguenze, solo per pura fortuna, finora, non si sono verificati eventi ancor più gravi.
Non potendo restare inerti in relazione a tale problematica, il sottoscritto, anche a nome del Gruppo “Progetto Patti” che rappresenta in Consiglio, nella convinzione che la realizzazione di un passaggio pedonale intermedio possa ovviare alla situazione di pericolo creatasi, si fa portatore di un’istanza in tal senso da inoltrare agli organi competenti.''
Nicola Molica, Consigliere Comunale.
Scritto da Interrogazione consigliere Mobilia il .
Il sottoscritto, Mobilia Antonino, consigliere comunale della lista “Patti Futura”, nell’espletamento del proprio mandato,
premesso
- che da quando è entrato in funzione l’Ato Me2 tutti i cittadini pattesi sono stati tartassati da una iniqua richiesta di canone e di balzelli vari e, non ultima, dalla richiesta di un non meglio specificato conguaglio facendo riferimento all’art. 49 del D. Lgs. 22/1997, per gli anni 2005-2006 per ulteriori ed imprevisti costi rispetto al piano d’ambito approvato dall’assemblea degli azionisti.
- che i tutti i contribuenti si sono visti recapitare insieme alla bolletta del 2° quadrimestre 2009 una lettera a firma dell’Amministratore delegato dell’Ato Me2, Santi Gangemi, nella quale postergava al 31/12/2009 il pagamento del conguaglio precedentemente richiesto;
- che tutto ciò si appalesa contraddittorio in quanto invece di deliberare l’annullamento del nuovo balzello, è stato invitato il CDA dell’Ato a deliberare la sospensione che, “detto e fatto”, si è tramutata in atto di proroga dei termini di scadenza.
premesso
- che l’attività del predetto Ato Me2 in tutti questi anni non si è distinta per efficienza ed economicità, ma per sprechi e negligenza in tutto e per tutto;
- che a distanza di anni non è ancora partita la raccolta differenziata,
- che noi cittadini paghiamo un servizio che non viene fatto;
- che fino adesso non abbiamo visto nessun conto consuntivo, non sappiamo quali e quante sono le spese sostenute dall’Ato Me2, quali sono gli stipendi che percepiscono i componenti del CDA e dei dipendenti, non sappiamo da chi sono stati proposti e deliberati e a quanto ammonta il gettone di presenza a seguito di convocazione dell’assemblea dei sindaci;
considerato
- che la proroga sopracitata ha l’aspetto di un autentico raggiro nei confronti dei cittadini, chiamati a pagare debiti per circa 8 milioni di Euro contratti in più rispetto ai costi preventivati che si vogliono far cadere sui contribuenti.
- che questo modo di gestire danneggia solo le famiglie dei lavoratori e di pensionati costretti ad un maggiore esborso a causa dell’incapacità gestionale da parte del CDA dell’Ato Me2.
tutto ciò premesso e considerato
interroga la S.V. per sapere:
se il Sindaco di Patti intende chiedere al CDA dell’Ato Me2 di annullare le bollette di conguaglio;
se, nel caso, il Sindaco di Patti non ritiene opportuno farsi promotore, unitamente agli altri Sindaci, presso la Regione Siciliana di una riformulazione del servizio ed una restituzione dello stesso ai Comuni, considerato che diversi servizi di pulizia, di pertinenza dell’Ato Me2, il nostro Comune è costretto a farli con proprie risorse.
Intervista a Renato DI BLASI, Responsabile del Gruppo ''Progetto Patti'', rappresentato in consiglio comunale da Nicola Molica.
D. nel corso dell’accesa seduta consiliare che ha visto al centro del dibattito la nuova convenzione sui parcheggi a pagamento il consigliere Nicola Molica del gruppo “Progetto Patti” ha votato l’ordine del giorno presentato dalla minoranza, a cosa è dovuto questo strappo?
R. non parlerei di strappo ma semplicemente di una manifestazione della posizione politica che il gruppo ha assunto in merito all’argomento della discussione e sfociata nel voto del consigliere Molica. Forse le contrapposizioni fin troppo marcate cui la politica nazionale ci ha abituati ha fatto dimenticare che è diritto di ognuno, anche se si fa parte di una coalizione, avere libertà di opinione e, quindi, eventualmente differenziarsi talvolta da quella che è la posizione della propria compagine.
D. quindi la crisi è rientrata?
R. non c’è stata nessuna crisi, si è avuto un ulteriore approfondimento del dibattito in seno alla maggioranza sul tema dei parcheggi a pagamento che ha prodotto nuovi cambiamenti nel capitolato di gara che porteranno sicuramente dei vantaggi per gli utenti del servizio e quindi per l’intera cittadinanza.
D. può darci qualche anticipazione?
R. posso solo dire che il nuovo bando sarà varato a giorni e che tra i cambiamenti più significativi, tra quelli non ancora di pubblico dominio, ci sarà l’introduzione del biglietto per la mezza giornata con uno sconto importante e poi, ad esempio, in relazione al servizio navetta per Tindari, oltre all’abbassamento della tariffa anche la gratuità del servizio per i bambini e per il titolare del biglietto di parcheggio. Mi preme sottolineare che questi cambiamenti sono stati condivisi da tutte le forze della coalizione.
D. ma si è parlato solo dei parcheggi?
R. ovviamente no, il dibattito è stato ampio ed ha riguardato anche la programmazione politica e le modalità per rilanciare l’azione di governo, poiché alcune tematiche come quelle della sicurezza, del rilancio economico, del turismo e del centro storico ci stanno molto a cuore e necessitano di nuovo ulteriore slancio.
D. quindi avete posto delle condizioni per restare in maggioranza?
R. non condizioni, ma rispetto delle regole e la necessità di scelte ed obiettivi precisi per la crescita della comunità, che hanno trovato ampia disponibilità e condivisione da parte del Sindaco che, rendendo la sintesi del dibattito apertosi in seno alla maggioranza, non solo ha apprezzato gli intendimenti del gruppo, ma anche giudicato il momento come fortemente positivo in quanto dal sereno confronto democratico non può che scaturire nuova linfa per l’azione di governo.
Documento sottoscritto dai Consiglieri Comunali di minoranza relativo al servizio di parcheggi a pagamento nel Comune di Patti, inviato al Sindaco ed all'Assessore alla viabilità.
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
P R E M E S S O
- che tra poche settimane scadrà l’appalto per la gestione del servizio dei parcheggi a pagamento affidato, con contratto del 27.7.2006, all’ATI Tecno Service, oggi Teduas srl;-
- che, fermo restando il mantenimento del servizio, appare opportuno, anche alla luce dell’esperienza maturata in questi tre anni, apportare al servizio stesso opportune modifiche ed aggiustamenti;-
- che sulla opportunità di tali modifiche si è, anche in Consiglio Comunale, registrata la sostanziale sintonia tra maggioranza, opposizione ed Amministrazione;-
- che la medesima sintonia si è registrata anche sul merito delle citate modifiche;-
Premesso quanto sopra, i sottoscritti Consiglieri Comunali
I N V I T A N O
le S.S.L.L e, loro tramite, tutta l’Amministrazione Comunale a
1) – Predisporre nel minor tempo possibile gli atti necessari all’indizione della gara pubblica per l’affidamento del servizio dei parcheggi a pagamento;-
2) – Apportare al Capitolato d’Oneri le seguenti modifiche:
a) modificare il sistema sanzionatorio sostituendo all’elevazione immediata del verbale il recupero della tariffa evasa per l’intera giornata e contestando la multa solo in caso di mancato pagamento, entro congruo termine, della tariffa evasa;-
b) modificare l’art. 4 riducendo da €. 8,00 ad €. 5,00 l’importo riconosciuto al Concessionario per ogni verbale elevato, individuando il presupposto del pagamento non più nel semplice accertamento dell’infrazione ma nell’effettivo incasso della sanzione da parte del Comune;
c) prevedere la possibilità per gli utenti di acquistare abbonamenti settimanali e mensili o carnet di biglietti riconoscendo loro sconti sul prezzo della sosta;
d) regolamentare diversamente la sosta a pagamento nella frazione turistica di Tindari ed, in particolare:
d1) prevedere l’installazione, presso il parcheggio di Locanda, di un meccanismo che consenta il pagamento in base al tempo di effettiva sosta;
d2) integrare il prezzo del bus navetta nel prezzo del parcheggio, così come avviene in tutte le località turistiche;
d3) consentire, nei periodi di bassa stagione, il libero transito fino al parcheggio degli Ulivi;-
d4) prevedere la possibilità di abbonamenti e/o carnet di biglietti per autobus con sconti sul prezzo della sosta;-
e) rimodulare e ridistribuire gli stalli a pagamento nella frazione turistica di Marina di Patti;-
f) prevedere l’installazione di adeguata e chiara cartellonistica in più lingue.-
I sottoscritti Consiglieri Comunali, inoltre,
D I F F I D A N O
le S.S.L.L e, loro tramite, l’intera Amministrazione Comunale, dal concedere indebite proroghe anche temporanee dell’affidamento del servizio alla medesima ditta, peraltro non in regola con il versamento delle somme dovute al Comune di Patti ai sensi dell’art. 3 del Capitolato d’Oneri.-
A seguito della lettera inviata dal Consigliere Provinciale Luigi Gullo al Ministero delle Comunicazioni, al Prefetto di Messina, al Presidente della Provincia ed alla Direzione Provinciale di Poste Italiane S.P.A,. il Ministero dello Sviluppo Economico (Dipartimento per le Comunicazioni), per mezzo del suo Direttore Generale, ha provveduto a richiedere chiarimenti a Poste Italiane S.P.A. circa le ripetute situazioni di disagio per i cittadini che fruiscono del servizio postale presso l’Ufficio di Patti (ME) a causa della carenza del personale adibito agli sportelli.
Nella lettera di protesta il Consigliere Gullo
rilevando
che il diritto alla comunicazione è innegabilmente riconosciuto dalla nostra Carta Costituzionale
che Poste Italiane svolge un servizio pubblico con un importante funzione sociale
che l’Ufficio Centrale di Poste Italiane sito nel Comune di Patti (ME), presso la via Garibaldi, è preposto al fine di erogare un servizio pubblico indirizzato alla potenziale fruizione di oltre 10.000 cittadini;
e constatando
che di recente vari dipendenti, in servizio presso la sede di Patti di Poste Italiane hanno cessato l’attività di servizio per il pensionamento ovvero sono stati trasferiti ad altra sede;
che i suddetti non sono stati adeguatamente sostituiti da Poste Italiane;
che negli ultimi mesi si sono ripetute innumerevoli situazione di disagio per gli utenti del servizio espletato da Poste Italiane. Infatti, mentre fino a qualche tempo fa durante la mattina erano presenti 3 o 4 operatori contemporaneamente (1 per i prodotti postali e 2 o 3 per le restanti operazioni), da qualche mese sono presenti solo 2 o 3 operatori al mattino e solo 2 il pomeriggio (1 per i prodotti postali e 1 per le restanti operazioni);
che, nonostante gli sforzi e l’abnegazione del personale in servizio, la carenza di operatori rende eccessivamente lunghe le attese determinando spesso sgradevoli contrasti tra gli esasperati cittadini e gli incolpevoli dipendenti di Poste Italiane.
che le attuali circostanze influiscono negativamente sulla vita dei cittadini, in particolare su anziani e disabili ovvero su soggetti che per impossibilità di raggiungere altri uffici postali sono costretti ad estenuanti code;
che tali situazioni determinano un grave pregiudizio, con aggravio dei costi, per le attività istituzionali ed economiche della zona;
chiedeva
che si provvedesse nel più breve tempo possibile ad integrare il numero degli operatori in modo da rendere efficiente il servizio postale e le attività ad esso connesse svolte da Poste Italiane presso la sede centrale di via Garibaldi in Patti (ME).
Pertanto, il Ministero ha provveduto ad invitare Poste Italiane S.P.A. a voler valutare le problematiche rappresentate, fornendo riscontro alla Direzione Generale del Ministero circa i provvedimenti che si intenderanno adottare al fine di soddisfare le esigenze dei cittadini a garanzia del servizio postale universale.
A tal fine il Consigliere Gullo provvederà a vigilare affinché Poste Italiane S.P.A. intraprenda le iniziative necessarie per eliminare la situazione di disagio.