Il dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Sicilia ha reso noto l'elenco dei comuni dell'Isola che beneficeranno del bonus bebè.
Su oltre 6mila richieste presentante, solamente 600 famiglie beneficeranno del bonus di 1000 euro.
Al comune di Patti, su 9 domande presentate, è stato concesso un solo sussidio. Una sola famiglia pattese, quindi, riceverà l'assegno di 1000 euro, quale contributo alle spese iniziali sostenute per l'arrivo di un nuovo bimbo in famiglia.
Scritto da Cinzia Bonsignore il . Pubblicato in Attualità.
Ad un anno dalla prematura scomparsa, la scuola ricorda con affetto la figura dell’indimenticabile prof. Rossella Rampulla, amata insegnante di educazione fisica.
Nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerla e di frequentarla, e soprattutto nelle comunità di Patti e San Piero Patti, resterà sempre vivo il ricordo di una persona buona, leale e generosa.
Raramente è stato più appropriato dire che “nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta” e in questo caso possiamo certamente dire che Rossella vive sempre accanto a noi.
Splendida, cordiale e solare, Rossella ha fatto dell’amore per la famiglia, gli amici e il lavoro, l’unico scopo della sua vita.
La sua straordinaria generosità e sensibilità morale ha guidato il marito e i figli, nella difficile scelta della donazione degli organi, scelta che ha riportato alla vita tante persone.
E proprio una di queste persone, un palermitano che ha ricevuto in dono un rene di Rossella, sarà presente alla commemorazione che gli amici più cari ma soprattutto i suoi alunni hanno organizzato, assieme alla famiglia, con appuntamento alle 9.30 di martedì 14 dicembre nella sua cara palestra della scuola media di San Piero Patti, palestra che l’ha vista impegnata fino all’ultimo giorno della sua vita.
Lo sport che è stato il filo conduttore della sua vita, fin dai tempi in cui da Catania si è trasferita a Patti dove ha aperto una piccola palestra poi ingranditasi per stare più vicina al suo amato Massimo sarà protagonista della cerimonia, con incontri di calcetto che si disputeranno tra le 9.30 e le 11.30 tra le squadre degli istituti comprensivi “Pirandello” e “Bellini” di Patti e quello di San Piero Patti ed un incontro di pallavolo che si svolgerà tra il liceo “Vittorio Emanuele III” di San Piero Patti e l’istituto tecnico “Borghese” di Patti.
Seguirà un momento dedicato a Rossella ed all’importanza della donazione degli organi, con l’intervento di Caterina De Simone e Ferdinando D’Amico, rappresentanti dell’Aido.
Chiuderà la cerimonia la consegna di due targhe ricordo consegnate alla famiglia dalle Amministrazioni Comunali di Patti e San Piero Patti.
Martedì pomeriggio poi, a Patti, alle ore 17 nella Chiesa Cattedrale sarà celebrata una santa messa.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
L'Uds (Unione degli Studenti) di Patti, l'Aciap (associazione commercianti imprenditori artigiani pattesi), ed il centro studi antimafia ''Paolo Borsellino'' organizzano per oggi la ''Giornata della Legalità''.
Dalle ore 9:15 alle 11:15 - Incontro dei ragazzi di Libera e di Addio Pizzo con gli studenti del Liceo Classico ''Vittorio Emanuele III°'' di via Trieste.
Dalle ore 11:15 alle 13:15 - Proiezione del film ''Gli Angeli di Borsellino'' per i ragazzi del Liceo Classico di via Trieste.
Dalle ore 9:15 alle ore 11:15 - Proiezione del film ''Gli Angeli di Borsellino'' per i ragazzi del Liceo Scientifico di contrada Rasola.
Dalle ore 9:15 alle 11:15 - Incontro dei ragazzi di Libera e di Addio Pizzo con gli studenti del Liceo Scientifico ''Vittorio Emanuele III°'' di contrada Rasola.
Nel pomeriggio, con inizio alle ore 16:30, presso la sala convegni del Comune, in piazza Mario Sciacca, si terrà una tavola rotonda dal titolo: ''Il ruolo della società contro la mafia''.
Introdurrà i lavori Francesco Calderaro, studente del Liceo Classico ''Vittorio Emanuele III°''.
Interverranno:
Giuseppe Scandurra, presidente della Fai (Federazione delle associazioni Antiracket e Antiusura italiane);
Jasan Favazzo, studente del Liceo Classico, che parlerà di ''La letteratura contro la mafia'';
Salvatore De Luca, Procuratore Capo di Barcellona Pozzo di Gotto;
Simone Letizia, studente del liceo Scientifico, che illustrerà la storia di Peppino Impastato;
Giuseppe Verzera, magistrato della Procura Distrettuale Antimafia di Messina.
Agli interventi seguirà la proiezione di un video realizzato dagli studenti dell'Uds, e un video del monologo dei due comici siciliani Ficarra e Picone, dal titolo: ''Fiero di essere siciliano''.
Scritto da Comunicato il . Pubblicato in Attualità.
Le sorti dell'Ipab Sciacca Baratta di Patti al centro dell'incontro tenutosi oggi tra sindaco, lavoratori e sindacati e convocato dal commissario della stessa Ipab. Nel corso dell'incontro il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele ha proposto alcune soluzioni, condivise dalle altre OO.SS. e dai presenti, tra i quali l’On. Roberto Corona, per salvare l'Ente e soprattutto l'occupazione dei lavoratori.
"Abbiamo proposto innanzitutto l'accorpamento delle due Ipab di Patti - spiega Calogero Emanuele - la riconversione ad altri servizi, la costituzione di una Società partecipata, una Fondazione tra Ipab e Comune". Per la Cisl è necessario definire una piattaforma comune tra Ipab, politica e sindacato. "Ma non basta - sottolinea ancora il segretario della Cisl Fp - è anche necessario l'intervento regionale per approvare la legge di riordino tanto invocata dalla Cisl nelle scorse settimane".
L'incontro di oggi, infatti, rappresenta la continuità del percorso intrapreso dopo la predisposizione e presentazione del dossier della Cisl. L'incontro si è chiuso con la richiesta del sindacato e del commissario al sindaco di un impegno ad assumere le determinazioni necessarie. E' stato quindi approvato un ordine del giorno per chiedere la deliberazione, attraverso una manifestazione di volontà con atti dell'organo consiliare, del percorso proposto.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
Il sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, con una nota spiega le proprie ragione circa la vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto, non come sindaco, ma nella qualità di amministratore di una società privata.
Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 10 dicembre, il Gip del tribunale di Siracusa ha emesso ordinanza di scarcerazione per Enzo Sindoni. Martedì scorso i suoi legali avevavo presentato istanza di scarcerazione.
“Come sempre convinto che sia meglio morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio, mi rivolgo ai giornalisti ed alle emittenti televisive locali per esprimere alcune considerazioni.
Sono agli arresti da 46 giorni a seguito di un provvedimento di custodia cautelare che ipotizza il reato di truffa per avere richiesto in due occasioni contributi previsti dalla legge per le aziende agricole per € 258.696,64, sulla base di una dichiarazione di consistenza aziendale che un consulente tecnico della Procura della Repubblica di Siracusa definisce in parte errata.
Nell’interrogatorio del 27 ottobre scorso ho subito chiarito che per € 219.335,00 non era necessaria la dichiarazione contestata, come riportato nella stessa richiesta di arresto, ove viene scritto (pag.14, riga 31) che i piani operativi, quelli da me realizzati, non rientrano nell’ambito del procedimento.
Ciò riduce la contestazione a mio carico ad una parte di € 39.361,64, stando al capo d’accusa il 2,43% dei terreni dichiarati, equivalenti ad euro 956,49 (sic!).
Altro che un milione di euro: un milione di balle!
Non credo ai complotti, ma neanche alla sfortuna e dopo il quarto arresto e decine di processi che mi hanno sempre visto assolto, non è facile resistere alla tentazione di credere alla persecuzione. Lo faccio limitandomi a credere ai fatti: arrestato nel 1994 ho subito tre processi durati sette anni che hanno sancito la mia assoluzione; arrestato nel 2001, prosciolto in istruttoria, sono stato risarcito dallo Stato per ingiusta detenzione; arrestato nel 2008 non sono stato neanche rinviato a giudizio. Ma non scrivo per ricordare il passato, lo faccio per dire in maniera chiara ed inequivocabile che la perizia che ha indotto la magistratura ad arrestarmi è falsata da errori clamorosi. E’ falsata ideologicamente perché viene ignorato oltre l’80% dei terreni, e materialmente perché definisce boschi quelli che invece sono rigogliosi agrumeti, come chiunque può verificare. Relazione e fotografie che confermano le mie affermazioni sono sul tavolo dei magistrati e consultabili sul sito www.agri-idea.com
L’unica ragione che ha fatto sì che venissi privato della libertà è questa. E’ quindi legittimo che io richiami l’attenzione su questa vicenda? E’ lecito che io reclami la restituzione della libertà che mi è stata ingiustamente tolta? Che prezzo, prima di me, devono ancora pagare la mia famiglia, i miei amici, la mia comunità? Ringrazio per lo spazio concessomi che spero contribuisca ad accelerare il ritorno alla mia vita ed alle battaglie che la caratterizzano. Prima fra tutte quella del nostro territorio: che la finanziaria preveda un miliardo di euro per gli alluvionati del Veneto, mentre da Giampilieri a San Fratello attendiamo da più di un anno pregando che non piova, non è vicenda che mi vedrà spettatore silenzioso e passivo. La campagna elettorale può attendere. Ma anche in quella, si rassegnino gufi e sciacalli, ci sarò″.
Enzo Sindoni
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
Si è svolta ieri la tradizionale processione del simulacro della Beata Vergine Immacolata, custodito nella chiesa di Sant'Ippolito, in piazza Scaffidi.
Sotto alcune foto della messa Pontificale presieduta da Mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti, e della processione per le principali vie del centro di Patti, ed un breve video.
Scritto da Comunicato il . Pubblicato in Attualità.
Presso la sede la Palazzo municipale di piazza Scaffidi il sindaco di Patti, Giuseppe Venuto e l’assessore comunale, Rosolino Sidoti, hanno accolto il direttore del Parco archeologico Eolie - Milazzo - Patti, Umberto Spigo.
Gli interventi da adottare per la salvaguardia e lo sviluppo della Villa Romana sono stati i principali argomenti trattati durante l’incontro, fortemente voluto dall’amministrazione comunale per rilanciare le sorti dell’importante sito archeologico.
Il direttore del parco, Spigo, ha posto l’accento sulle operazioni di messa in sicurezza della copertura evidenziando il fatto che per tamponare i possibili danneggiamenti ai mosaici si è intervenuti con il posizionamento di alcuni cuscinetti con argilla espansa per salvaguardare i punti più a rischio. Inoltre, è in fase di studio un intervento risolutivo sulla copertura per l’impermeabilizzazione della struttura attraverso la posa di una guaina ramata. Sempre Spigo ha puntualizzato che si sta cercando di risolvere pure il problema delle infiltrazioni d’acqua.
Importanti notizie giungono anche per la creazione di un museo del territorio nel restaurato convento San Francesco. “Stiamo lavorando per riportare a Patti i reperti archeologici di Tindari attualmente conservati nei musei Orsi di Siracusa e Salinas di Palermo – ha spiegato il sindaco di Patti Giuseppe Venuto - oltre ad alcune ceramiche rinvenute durante gli scavi della Villa Romana. Abbiamo raggiunto gli accordi con le direzioni dei due musei e con la Soprintendenza e credo che nel giro di pochi mesi potremo riuscire nel nostro intento”.
Scritto da Redazione il . Pubblicato in Attualità.
Ieri pomeriggio nella Basilica Cattedrale di Patti mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti, nel corso di una solenne concelebrazione eucaristica ha ammesso tra i candidati agli Ordini Sacri i seminaristi Francesco Accordino della comunità di Montagnareale, Denis Perna della parrocchia Cattedrale di Patti e Calogero Saia della comunità di Caronia.
Nella stessa celebrazione il vescovo ha istituito Accoliti i seminaristi Simone Campana della comunità di Castell’Umberto, Michele Fazio della comunità parrocchiale Santa Lucia di Sant'Agata Militello, Alberto Iraci e Ciro Lo Cicero della parrocchia San Nicola di Bari a San Fratello.
Alla celebrazione hanno partecipato numerosi fedeli provenienti dalle comunità d'origine dei sette seminaristi.