Skip to main content

Il Comandante Generale dell'Arma in visita al Comando Interregionale di Messina

Nella mattinata odierna il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Leonardo GALLITELLI, si è recato in visita al Comando Interregionale “Culqualber” di Messina, dove è stato ricevuto dal Comandante Interregionale, Generale di Corpo d’Armata Lucio NOBILI, nonché dai Comandanti delle Legioni Carabinieri “Sicilia” e “Calabria”.

Il Generale GALLITELLI ha incontrato una rappresentanza di Ufficiali, Luogotenenti, Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri in servizio presso i reparti delle organizzazioni “territoriale”, “speciale”, “mobile” ed “addestrativa” dell’Arma, operanti in Sicilia ed in Calabria.
 
Presenti all’incontro anche i delegati della Rappresentanza Militare, nonché i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che riunisce i militari dell’Arma non più in servizio.
 
Nel corso dell’incontro, in vista delle prossime Festività, dopo avere formulato fervidi ed affettuosi auguri a tutti i militari, estendendoli alle loro famiglie che giornalmente vivono i sacrifici dei propri cari, il Generale GALLITELLI ha espresso il proprio apprezzamento per i risultati conseguiti nella quotidiana attività di controllo del territorio nelle due regioni particolarmente impegnate nella lotta alla criminalità organizzata.
 
 
 
 
 

Case popolari di Corso Matteotti, oggi incontro con il commissario dell'Iacp

Si è svolto stamane il previsto incontro tra il Commissario Straordinario IACP Avv. Giuseppe Laface, il segretario Cgil di Patti Stefano Maio e il Vice Sindaco di Patti dott. Cisco Gullo, per affrontare le problematiche riguardanti le tre palazzine IACP di Corso Matteotti.

Nel corso del sopralluogo, il Commissario IACP ha avuto modo di verificare di persona le condizioni di degrado in cui si trovano, da troppi anni, le tre palazzine abitate da 28 famiglie.
Gli stessi condomini presenti hanno avuto modo di mettere in evidenza i gravi disagi che sono costretti a vivere a causa dei mancati lavori di recupero, di ripristino e di messa in sicurezza degli stabili.
A conclusione dell’incontro, il Commissario IACP si è impegnato a dare soluzione in tempi brevi ad alcune problematiche, quali la messa in funzione degli ascensori per dare risposte alle persone anziane ed ai disabili e di prevedere, intanto, interventi di manutenzione più urgenti.
Nel contempo, ha preso impegno di far redigere all’ufficio tecnico un progetto complessivo per le tre palazzine (oltre un milione di euro la spesa prevista), al fine di risolvere in via definitiva il problema di messa in sicurezza degli stabili.

Stefano Maio, segretario della Cgil di Patti

 

Speciale Tindari sul canale TV2000 - Giovedì 16 alle ore 20

Tindari e il suo Santuario saranno al centro della trasmissione televisiva ''I LUOGHI DELLA DEVOZIONE POPOLARE'' curata da Pupi Avati in onda domani sera, giovedì 16 dicembre, con inizio alle ore 20, sul canale TV2000.  

L'emittente televisiva della Conferenza Episcopale Italiana è visibile sul digitale terrestre, al canale 28, e sul canale 801 di Sky. Diretta streaming anche su www.tv2000.it

 

Bonus Bebè, a Patti una sola famiglia ne usufruirà

Il dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali della Regione Sicilia ha reso noto l'elenco dei comuni dell'Isola che beneficeranno del bonus bebè.

Su oltre 6mila richieste presentante, solamente 600 famiglie beneficeranno del bonus di 1000 euro.

Al comune di Patti, su 9 domande presentate, è stato concesso un solo sussidio. Una sola famiglia pattese, quindi, riceverà l'assegno di 1000 euro, quale contributo alle spese iniziali sostenute per l'arrivo di un nuovo bimbo in famiglia.

Ad un anno dalla scomparsa i ragazzi ricordano la prof.ssa Rampulla

Ad un anno dalla prematura scomparsa, la scuola ricorda con affetto la figura dell’indimenticabile prof. Rossella Rampulla, amata insegnante di educazione fisica.

Nella memoria di chi ha avuto il privilegio di conoscerla e di frequentarla, e soprattutto nelle comunità di Patti e San Piero Patti, resterà sempre vivo il ricordo di una persona buona, leale e generosa.
 
Raramente è stato più appropriato dire che “nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta”  e in questo caso possiamo certamente dire che Rossella vive sempre accanto a noi.
 
Splendida, cordiale e solare, Rossella ha fatto dell’amore per la famiglia, gli amici e il lavoro, l’unico scopo della sua vita.
La sua straordinaria generosità e sensibilità morale ha guidato il marito e i figli, nella difficile scelta della donazione degli organi, scelta che ha riportato alla vita tante persone.
 
E proprio una di queste persone, un palermitano che ha ricevuto in dono un rene di Rossella, sarà presente alla commemorazione che gli amici più cari ma soprattutto i suoi alunni hanno organizzato, assieme alla famiglia, con appuntamento alle 9.30 di martedì 14 dicembre nella sua cara palestra della scuola media di San Piero Patti, palestra che l’ha vista impegnata fino all’ultimo giorno della sua vita.
Lo sport che è stato il filo conduttore della sua vita, fin dai tempi in cui da Catania si è trasferita a Patti dove ha aperto una piccola palestra poi ingranditasi per stare più vicina al suo amato Massimo sarà protagonista della cerimonia, con incontri di calcetto che si disputeranno tra le 9.30 e le 11.30 tra le squadre degli istituti comprensivi “Pirandello” e “Bellini” di Patti e quello di San Piero Patti ed un incontro di pallavolo che si svolgerà tra il liceo “Vittorio Emanuele III” di San Piero Patti e l’istituto tecnico “Borghese” di Patti.
Seguirà un momento dedicato a Rossella ed all’importanza della donazione degli organi, con l’intervento di  Caterina De Simone e Ferdinando D’Amico, rappresentanti dell’Aido.
Chiuderà la cerimonia la consegna di due targhe ricordo consegnate alla famiglia dalle Amministrazioni Comunali di Patti e San Piero Patti.
Martedì pomeriggio poi, a Patti, alle ore 17 nella Chiesa Cattedrale sarà celebrata una santa messa.

Giornata della Legalita' con i ragazzi di Patti

L'Uds (Unione degli Studenti) di Patti, l'Aciap (associazione commercianti imprenditori artigiani pattesi), ed il centro studi antimafia ''Paolo Borsellino'' organizzano per oggi la ''Giornata della Legalità''.

 
  • Dalle ore 9:15 alle 11:15  -  Incontro dei ragazzi di Libera e di Addio Pizzo con gli studenti del Liceo Classico ''Vittorio Emanuele III°'' di via Trieste.
  • Dalle ore 11:15 alle 13:15  -  Proiezione del film ''Gli Angeli di Borsellino'' per i ragazzi del Liceo Classico di via Trieste.
 
  • Dalle ore 9:15 alle ore 11:15  -  Proiezione del film ''Gli Angeli di Borsellino'' per i ragazzi del Liceo Scientifico di contrada Rasola.
  • Dalle ore 9:15 alle 11:15  -  Incontro dei ragazzi di Libera e di Addio Pizzo con gli studenti del Liceo Scientifico ''Vittorio Emanuele III°'' di contrada Rasola.
 
Nel pomeriggio, con inizio alle ore 16:30, presso la sala convegni del Comune, in piazza Mario Sciacca, si terrà una tavola rotonda dal titolo: ''Il ruolo della società contro la mafia''.
Introdurrà i lavori Francesco Calderaro, studente del Liceo Classico ''Vittorio Emanuele III°''.
 
Interverranno:
  • Giuseppe Scandurra, presidente della Fai (Federazione delle associazioni Antiracket e Antiusura italiane);
  • Jasan Favazzo, studente del Liceo Classico, che parlerà di ''La letteratura contro la mafia'';
  • Salvatore De Luca, Procuratore Capo di Barcellona Pozzo di Gotto;
  • Simone Letizia, studente del liceo Scientifico, che illustrerà la storia di Peppino Impastato;
  • Giuseppe Verzera, magistrato della Procura Distrettuale Antimafia di Messina.
 
Agli interventi seguirà la proiezione di un video realizzato dagli studenti dell'Uds, e un video del monologo dei due comici siciliani Ficarra e Picone, dal titolo: ''Fiero di essere siciliano''.

Vertenza Sciacca Baratta, l'Ipab incontra sindacati e primo cittadino di Patti

Le sorti dell'Ipab Sciacca Baratta di Patti al centro dell'incontro tenutosi oggi tra sindaco, lavoratori e sindacati e convocato dal commissario della stessa Ipab. Nel corso dell'incontro il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele ha proposto alcune soluzioni, condivise dalle altre OO.SS. e dai presenti, tra i quali l’On. Roberto Corona, per salvare l'Ente e soprattutto l'occupazione dei lavoratori.

"Abbiamo proposto innanzitutto l'accorpamento delle due Ipab di Patti - spiega Calogero Emanuele - la riconversione ad altri servizi, la costituzione di una Società partecipata, una Fondazione tra Ipab e Comune". Per la Cisl è necessario definire una piattaforma comune tra Ipab, politica e sindacato. "Ma non basta - sottolinea ancora il segretario della Cisl Fp - è anche necessario l'intervento regionale per approvare la legge di riordino tanto invocata dalla Cisl nelle scorse settimane".
L'incontro di oggi, infatti, rappresenta la continuità del percorso intrapreso dopo la predisposizione e presentazione del dossier della Cisl. L'incontro si è chiuso con la richiesta del sindacato e del commissario al sindaco di un impegno ad assumere le determinazioni necessarie. E' stato quindi approvato un ordine del giorno per chiedere la deliberazione, attraverso una manifestazione di volontà con atti dell'organo consiliare, del percorso proposto.

Il sindaco di Capo d'Orlando spiega la sua innocenza - Rimesso in libertà

Il sindaco di Capo d'Orlando, Enzo Sindoni, con una nota spiega le proprie ragione circa la vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto, non come sindaco, ma nella qualità di amministratore di una società privata.

Nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 10 dicembre, il Gip del tribunale di Siracusa ha emesso ordinanza di scarcerazione per Enzo Sindoni. Martedì scorso i suoi legali avevavo presentato istanza di scarcerazione.

“Come sempre convinto che sia meglio morire in piedi piuttosto che vivere in ginocchio, mi rivolgo ai giornalisti ed alle emittenti televisive locali per esprimere alcune considerazioni.

Sono agli arresti da 46 giorni a seguito di un provvedimento di custodia cautelare che ipotizza il reato di truffa per avere richiesto in due occasioni contributi previsti dalla legge per le aziende agricole per € 258.696,64, sulla base di una dichiarazione di consistenza aziendale che un consulente tecnico della Procura della Repubblica di Siracusa definisce in parte errata.
Nell’interrogatorio del 27 ottobre scorso ho subito chiarito che per € 219.335,00 non era necessaria la dichiarazione contestata, come riportato nella stessa richiesta di arresto, ove viene scritto (pag.14, riga 31) che i piani operativi, quelli da me realizzati, non rientrano nell’ambito del procedimento.
Ciò riduce la contestazione a mio carico ad una parte di € 39.361,64, stando al capo d’accusa il 2,43% dei terreni dichiarati, equivalenti ad euro 956,49 (sic!).
Altro che un milione di euro: un milione di balle!
Non credo ai complotti, ma neanche alla sfortuna e dopo il quarto arresto e decine di processi che mi hanno sempre visto assolto, non è facile resistere alla tentazione di credere alla persecuzione. Lo faccio limitandomi a credere ai fatti: arrestato nel 1994 ho subito tre processi durati sette anni che hanno sancito la mia assoluzione; arrestato nel 2001, prosciolto in istruttoria, sono stato risarcito dallo Stato per ingiusta detenzione; arrestato nel 2008 non sono stato neanche rinviato a giudizio. Ma non scrivo per ricordare il passato, lo faccio per dire in maniera chiara ed inequivocabile che la perizia che ha indotto la magistratura ad arrestarmi è falsata da errori clamorosi. E’ falsata ideologicamente perché viene ignorato oltre l’80% dei terreni, e materialmente perché definisce boschi quelli che invece sono rigogliosi agrumeti, come chiunque può verificare. Relazione e fotografie che confermano le mie affermazioni sono sul tavolo dei magistrati e consultabili sul sito www.agri-idea.com
L’unica ragione che ha fatto sì che venissi privato della libertà è questa. E’ quindi legittimo che io richiami l’attenzione su questa vicenda? E’ lecito che io reclami la restituzione della libertà che mi è stata ingiustamente tolta? Che prezzo, prima di me, devono ancora pagare la mia famiglia, i miei amici, la mia comunità? Ringrazio per lo spazio concessomi che spero contribuisca ad accelerare il ritorno alla mia vita ed alle battaglie che la caratterizzano. Prima fra tutte quella del nostro territorio: che la finanziaria preveda un miliardo di euro per gli alluvionati del Veneto, mentre da Giampilieri a San Fratello attendiamo da più di un anno pregando che non piova, non è vicenda che mi vedrà spettatore silenzioso e passivo. La campagna elettorale può attendere. Ma anche in quella, si rassegnino gufi e sciacalli, ci sarò″.
 
Enzo Sindoni