Ladri in azione al bar-tabacchi Mazzeo situato all’interno della stazione ferroviaria di Patti.
Durante la notte ignoti, dopo aver messo fuori uso la telecamera a circuito chiuso della stazione, con l’ausilio di un paletto hanno sfondato la porta a vetri dell’esercizio e si sono introdotti all'interno. Una volta dentro hanno manomesso anche la telecamera del sistema di videosorveglianza del locale, portando via anche il videoregistratore. Poi hanno fatto razzia di tutte i pacchetti di sigarette, per un importo totale di oltre 7000 euro. Trafugati anche 450 euro in monetine da 50 centesimi, 1 euro e 2 euro.
Una volta scoperto il furto alla titolare non è rimasto altro che chiamare i carabinieri della locale stazione. Dei ladri, logicamente, nessuna traccia.
Un incendio si è sviluppto nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16:25, a Case Nuove Russo, a pochi metri dallo Stadio comunale ''Gepy Faranda''.
Sul posto per domare le fiamme sono intervenuti i Vigili del fuoco del distacamento di Patti. Il rogo grazie al lavoro dei pompieri è stato domato in pochissimo tempo.
e fiamme si erano sviluppate nelle adiacenze delle abitazioni.
Stava gustando un gelato sul lungomare di Marina di Patti la turista svizzera scippata ieri pomeriggio da un rapinatore catanese in trasferta.
Intorno alle 15 una donna di 49 anni era seduta al tavolo di un locale del lungomare di Patti, quando un giovane le si è avvicinato e le ha strappato con forza il marsupio, provocandole un trauma contusivo all'arto superiore destro, giudicato guaribile in 14 giorni.
Dopo lo scippo il marito della donna ha tentato, insieme ad alcuni ragazzi che in quel momento si trovavano sul lungomare, ad inseguire il malfattore, ma il giovane scippatore è riuscito a salire a bordo di una Renault Twingo che lo aspettava sulla via Zuccarello col motore acceso, e a dileguarsi in direzione Gioiosa Marea.
A quel punto un giovane che aveva assistito allo scippo si è messo alla ricerca della vettura, a bordo della proprio moto.
Giunto in località Saliceto il ragazzo ha incrociato una pattuglia della Polizia ed ha raccontato l'accaduto. L'inseguimento è quindi andato avanti. Un Poliziotto, per raggiungere con più facilità gli scippatori, considerato l'enorme traffico veicolare che in quel momento vi era sulla strada nazionale direzione Palermo, è salito a bordo della moto, riuscendo ad intercettare e fermare la Renault Twingo in località San Giorgio di Gioiosa Marea.
Sulla vettura oltre al rapinatore, Paolo Tabacco, 22 anni di Catania, già noto alle forze dell'ordine per un 'altro episodio di rapina, c'era anche il complice alla guida dell'auto, Vito Danilo Caputo, 20anni, e le rispettive compagne, oltre ad una bambina di 11 anni.
Agli agenti il rapinatore ha consegnato spontaneamente i proventi dello scippo, una macchina fotografica digitale, 45 euro in contanti, le chiavi dell'albergo, due orologi e due telefonini. Per i due catanesi è poi scattato l'arresto in flagranza di reato con l'accusa di rapina impropria aggravata in concorso e lesioni.
Tabacco e Caputo sono stati quindi rinchiusi al carcere di Gazzi a Messina, in attesa del rito direttissimo.
Furto alla filiale del Monte dei Paschi di Siena di via Sant'Antonino. Ad accorgersene sono stati stamattina i dipendenti al momento dell'apertura della banca.
I ladri a quanto pare sono entrati nell'istituto di credito attraverso un buco realizzato in un muro di un ufficio, dove aveva sede l'assicurazione Generali, al momento non utilizzato, adiacente alla banca.
Con la fiamma ossidrica sono state poi aperte le due casseforti. Tutti gli uffici sono stati messi a soqquadro.
Il bottino, che al momento sembra non essere stato ancora quantificato, si aggirerebbe sui centomila euro.
Sull'accaduto indaga la polizia del locale commissariato.
Sembrerebbe, comunque, che i ladri, ripresi dal sistema di videosorveglianza, non abbiano lasciato alcuna traccia.
La ditta Arlotta Antonino di Patti, che si era aggiudicata la gara d'appalto, per l'importo di 10.795,307 euro, per il rifacimento della linea aerea di alimentazione dell'impianto di sollevamento del pozzo numero 2, ci ha comunicato che in data 3 giugno 2009 ha rinunciato all'incarico, comunicandolo al contempo al comune di Patti.