Il corpo forestale del distaccamento di Patti questa mattina ha posto sottosequestro un'area ci circa cinquecento metri quadri in contrada Cuturi (zona Patti2), trasformata in discarica abusiva.
Gli uomini del commissario superiore Fabio Capizzi, hanno rinvenuto poco distante da una zona dove dovrebbe sorgere un centro commerciale, lastre di eternit, carcasse d'auto, copertoni e materiale di risulta.
Più volte i residenti delle vicine abitazioni avevano segnalato lo stato di degrado al comune e ad altre istituzioni, senza però ottenere interventi risolutivi.
La forestale invierà adesso una informativa all'autorità giudiziaria di Patti.
Un uomo di 73 anni, Francesco Crisafulli di Oliveri, è morto stamane sulla scalinata del Santuario di Tindari.
L'anziano, com'era solito fare ogni domenica, si era recato a messa al Santuario. All'uscita però è stato colto da un malore ed ha perso l'equilibrio, sbattendo la testa contro la ringhiera. Sul posto si trovava un medico dell'ospedale "Barone Romeo" di Patti, libero dal servizio, che ha cercato di rianimarlo. A nulla però sono valsi i tentativi. All'arrivo dei sanitari del 118 l'anziano era già deceduto.
Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Patti, che hanno poi informato dell'accaduto il magistrato di turno. In tarda mattinata il magistrato ha concesso la restituzione del cadavere dell'anziano ai familiari.
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Patti hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità tunisina destinatario di un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale.
Il particolare servizio di controllo del territorio, orientato alla verifica della posizione dei cittadini extracomunitari, ha consentito di passare al setaccio l’area di competenza del comprensorio pattese, dove i Carabinieri delle gazzelle dell’Aliquota Radiomobile hanno posto particolare attenzione in particolare alle aree di aggregazione di cittadini extracomunitari.
Nel corso dei vari controlli è stato fermato un cittadino tunisino sprovvisto di documenti. Nel caso in specie, il cittadino extracomunitario è stato sottoposto all’esame delle impronte digitali tramite l’accertamento alla Banca Dati AFIS che ne ha consentito la sua esatta identificazione in AMMED Ber Assan, nato in Tunisia cl. 1984.
Il predetto AMMED Ber Assan risultava destinatario, dal mese di agosto 2009, di un provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Trapani.
Dalla data di notifica del provvedimento di espulsione l’extracomunitario avrebbe dovuto lasciare il territorio nazionale entro 5 giorni; pertanto, stante la flagranza di reato, il AMMED Ber Assan è stato tratto in arresto e trattenuto nella camera di sicurezza della Stazione Carabinieri di Patti in attesa del giudizio direttissimo.
Un forte odore di gas ha creato questa mattina panico tra residenti e commercianti di varie zone della città.
Numerose persone hanno telefonato alle forze dell'ordine e alla società che gestisce gli impianti del gas; sgomberate, in via precauzionale, alcune scuole del corso Matteotti.
Allerta anche al tribunale e all'ospedale "Barone Romeo" dove le esalazioni erano particolarmente intense.
Della perdita però non si ha traccia, e per i tecnici dell'Eni non risultano anomalie nelle condutture. Secondo i vigili del fuoco l'odore potrebbe essere riconducibile alla perdita di gas da qualche autocisterna di passaggio che trasportava combustibile per civile abitazione.