Con una missiva di poche parole inviata al sindaco, al presidente del Consiglio Comunale, ai componenti della sesta commissione consiliare, e al segretario generale, il consigliere comunale Nicola Molica ha comunicato le proprie dimissioni da presidente della sesta commissione consiliare, che si occupa di Ambiente, Viabilità e Urbanistica.
''Il sottoscritto Consigliere Nicola Molica del Gruppo Progetto Patti, nella qualità di Presidente della VI^ Commissione consiliare permanente, con la presente rassegna le proprie dimissioni, che si intendono ad effetto immediato ed irrevocabili.
Ringrazio tutti i componenti della Commissione per la proficua collaborazione e per il lavoro svolto sino ad oggi nell’interesse della Città.''
Sembrerebbe che alla base della decisione del giovane consigliere ci siano dei contrasti con qualche compagno di schieramento. In effetti da quello che si vede e soprattutto si sente in Consiglio Comunale, appare davvero difficile per consiglieri comunali pacati e garbati, com'è Nicola Molica, la ''convivenza politica'' con alcuni colleghi un pò troppo ''focosi''.
Dopo una riunione dei capigruppo, tenutasi ieri mattina, il presidente del Consiglio Comunale, Pietro Scardino, ha convocato per giovedì 20 maggio, in seduta straordinaria ed urgente, il Civico Consesso con all'ordine del giorno un solo punto: ''Paventata chiusura sito Archeologico Villa Romana - Adozione iniziative Urgenti''.
La seduta del consiglio è fissata per le ore 9 nella sala consiliare di piazza Scaffidi. Al termine, intorno alle 10, i consiglieri si sposteranno presso la zona archeologica della Villa Romana dove metteranno in atto una protesta.
I Consiglieri comunali di Opposizione intervengono sulla vicenda della paventata chiusura degli uffici Finanziari di Patti, con una missiva al presidente del Consiglio Comunale, Pietro Scardino, con la quale chiedono la convocazione del Civico Consesso. per discutere della questione. Come avevamo già scritto ieri, anche i Giovani Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Patti, avevano invitato il Sindaco, il presidente del Consiglio ed il presidente del Consorzio Intercomunale ''Tindari Nebrodi, a interessarsi della problematica. A porre per primo l'attenzione sulla paventata chiusura degli uffici Finanziari era stato il depuatato nazionale del Pdl Nino Germanà.
Di seguito la lettera dei consiglieri di Opposizione.
Egregio Signor Presidente,
abbiamo appreso da notizie apparse sulla stampa del rischio concreto di un drastico ridimensionamento degli Uffici Finanziari con sede in Patti.
Come a tutti ben noto, tali Uffici, a servizio di un bacino di utenza di 13 Comuni dell’hinterland, rivestono un’importanza fondamentale per un vasto territorio già duramente colpito dalla crisi economica in atto e rappresenta un punto di riferimento insostituibile per cittadini, imprese e professionisti che su tale territorio vivono ed operano.
Ci sembra pertanto superfluo evidenziare la necessità, non solo per la nostra Città ma anche per l’intero territorio, del mantenimento di tali Uffici e, di contro, i gravissimi disagi che il loro ridimensionamento arrecherebbero a cittadini, professionisti ed imprese locali.
Nei giorni scorsi anche esponenti politici nazionali ed Ordini Professionali hanno opportunamente lanciato l’allarme sul rischio depotenziamento, proponendo pure, molto opportunamente, di elevare Patti a sede distaccata dell’istituendo Ufficio Provinciale delle Entrate.
Il ruolo affidato dai cittadini all’intero Consiglio Comunale ci impone di essere vigili sull’argomento e di attivarci a difesa di un patrimonio dell’intero comprensorio.
Riteniamo dunque che il Consiglio Comunale debba al più presto attenzionare la situazione e La invitiamo a convocare nel più breve tempo possibile il Civico Consesso al fine di dibattere la problematica ed individuare le iniziative necessarie a scongiurare l’eventualità di un ridimensionamento degli Uffici Finanziari, da intraprendersi assieme agli altri Comuni, alla deputazione nazionale e regionale, agli Ordini professionali, alle Associazioni dei Consumatori, alle imprese, alle forze Sindacali ed ai cittadini.
I consiglieri: Mauro Aquino, Alessia Bonanno, Gianluca Bonsignore, Antonino Crisafulli, Nino Di Dio Calderone, Salvino Mosca e Salvino Palmeri
I consiglieri comunali di Opposizione hanno presentato stamane un'interrogazione al sindaco, con richiesta di risposta scritta, chiedendo chiarimenti circa la gestione del Cineteatro comunale.
''INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
P R E M E S S O
che l’Amministrazione Comunale, con propria deliberazione di G.M., ha affidato il servizio di gestione del Cinema Teatro Comunale ad un privato per un periodo di anni tre a decorrere dal 7.11.2006, successivamente prorogato di ulteriori mesi sei;-
che il relativo schema di contratto e capitolato d’oneri è stato sottoscritto il successivo 21.2.2008;-
che in forza di tale capitolato d’oneri l’Amministrazione Comunale si è riservata “l’uso gratuito, comprensivo di servizi (luce, service, pulizia, vigilanza, ecc.) della struttura per n. 10 giorni l’anno oltre n. 2 rappresentazioni gratuite con spettatori invitati dall’Amministrazione. Per altri soggetti patrocinati dall’Amministrazione si riserva l’uso gratuito della medesima struttura per n. 40 giorni l’anno”;-
che il canone concessorio pattuito è pari al 25% degli incassi calcolati al netto delle spese di SIAE, noleggio pellicole ed IVA, da versarsi trimestralmente al Tesoriere Comunale previo deposito di copia dei borderò presso l’Ufficio di Ragioneria e distacco della relativa riversale d’incasso;-
che le condizioni generali della struttura ed in particolare delle poltroncine lasciano molto a desiderare;-
Premesso quanto sopra,
INTERROGANO IL SINDACO PER SAPERE
a quanto ammontano le somme annualmente percepite dal Comune a titolo di canone per la gestione del Cinema Teatro Comunale;-
quali sono, per l’anno in corso e per quelli precedenti, le 10 giornate per le quali l’Amministrazione si è riservata l’uso gratuito della struttura comprensivo di servizi ai sensi dell’art. 6 del capitolato d’oneri, a quali soggetti sono state assegnate e quali attività o rappresentazioni sono state o saranno effettuate;-
quali e quante giornate delle 40 per le quali l’Amministrazione si è riservata l’uso gratuito della sola struttura con pagamento dei servizi connessi a carico dei richiedenti ai sensi del citato art. 6 del capitolato d’oneri sono state programmate per l’anno in corso e per quelli precedenti, a quali soggetti sono state assegnate e quali attività o rappresentazioni sono state o saranno effettuate;-
se esiste una tabella delle tariffe per i servizi connessi alle manifestazioni organizzate da soggetti patrocinati dal Comune ai sensi dell’art. 6 ultima parte del capitolato d’oneri;-
a quanto ammontano, per ciascun anno, gli incassi effettuati dal gestore per la fornitura a terzi dei servizi connessi allo svolgimento di attività teatrali e rappresentazioni varie nelle giornate di cui al precedente punto 3);-
quali attrezzature e servizi inerenti lo svolgimento di attività teatrali e cinematografiche risultano essere di proprietà comunale e quali, invece, di proprietà del gestore e se, con le sole attrezzature di proprietà del Comune, la struttura è idonea a ospitare attività di tipo teatrale o rappresentazioni in generale;-
quali lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura sono stati eseguiti direttamente dal Comune o dal gestore dall’1.8.2003 ad oggi e quali attrezzature o servizi connessi allo svolgimento dell’attività cinematografica e teatrale sono stati acquistati;-
quali somme il Comune ha, dall’1.8.2003 ad oggi, impegnato e speso direttamente e quali, invece, sono state anticipate dal gestore e poi portate in detrazione dal canone, per la manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura e/o per l’acquisto di attrezzature o servizi connessi allo svolgimento dell’attività cinematografica e teatrale;-''
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta al sindaco Giuseppe Venuto, a firma del comandante Franco Alioto, responsabile del circolo ''Primo'' dell'Mpa di Patti.
''Ill.mo Signor Sindaco,
coscienti delle difficoltà che comporta assolvere ad un ruolo importante come quello di primo cittadino, abbiamo deciso di aiutarla in quello che potrebbe rappresentare per l’intera comunità pattese, un rilancio della propria immagine e delle proprie economie.
Sicuramente si sarà posto, da politico ed amministratore navigato, l’interrogativo su cosa la sua lunga attività di amministratore del comune di Patti lascia ai propri concittadini, e su quale è stata la differenza con le precedenti amministrazioni?
Proprio in virtù della suddetta riflessione abbiamo deciso di proporle per quest’estate un programma di gestione delle coste e delle spiagge, che nella sua semplicità, siamo convinti potrà rappresentare un valido spunto, per quella che sarà la sua ultima stagione estiva come sindaco pattese.
La nostra proposta si basa sulla necessità di rendere le nostre spiagge ed il nostro mare il biglietto da visita di una comunità dalle antiche origini storiche e culturali. Per questo motivo, la invitiamo a prevedere nelle nostre spiagge servizi in supporto dell’utenza estiva, al pari delle vicine località ad alto flusso turistico, ovvero spiagge attrezzate con opportune zone d’ombra per gli anziani e per coloro che necessitano di tale servizio, WC chimici distribuiti nel litorale, così da consentire ai nostri esercizi commerciali di non essere assaliti dalle esigenze fisiche dei bagnanti, e soprattutto campetti sportivi, quali beach volley e calcetto, a disposizione dei cittadini e dei tanti turisti che d’estate dovrebbero frequentare le nostre spiagge.
Dandole atto che ha cercato di fare il possibile per la marina di Patti in questi nove anni, ci corre l’obbligo però di segnalarle l’opportunità di rendere proporzionale alle più note località estive siciliane, la nostra città, prevedendo nelle nostre spiagge l’inserimento di sistemi wi-fi che consentano ai visitatori del pattese ed ai cittadini, collegamenti internet e servizi telematici, oltre che la grande possibilità di attivare, i servizi di assistenza per l’infanzia sulle spiagge e quello di “taxi sociale del mare”, con un progetto rivolto anche al trasporto dei meno fortunati, quali i ragazzi down ed i portatori di handicap, con una o più imbarcazioni che consentano ai bagnanti del pattese, di visitare le nostre splendide coste, i fantastici faraglioni e le uniche insenature di Mongiove.
Coglierà che ovviamente tutto questo ha un costo, che però diventa facilmente assolvibile se quest’anno la Sua amministrazione, eviterà, come uso comune di buona parte degli enti locali messinesi, inutili sprechi cofinanziando sagre e festicciole dagli enormi costi e la breve durata, per concentrarsi nelle suddette attività, aggredendo con competenza, e le consigliamo di avvalersi di un esperto gratuito in marketing territoriale e reperimento fondi europei, anche tutte quelle risorse che la Provincia Regionale di Messina, la Regione Siciliana, il Governo e la Comunità Europea mettono a disposizione per analoghe iniziative.
Siamo convinti, anche a seguito della nostra comune vicinanza al Governatore Lombardo, che riuscirà a risolvere le eventuali difficoltà che incontrerà nel suo cammino, consentendo a tutti noi pattesi, anche nel campo del rilancio del turismo a Patti, di mantenere un buon e longevo ricordo del Sindaco Pippo Venuto.
Convinto di averLe fatto cosa gradita, Le porgo a nome del circolo MPA di Patti, i più cordiali saluti.
Il Presidente del Circolo ''Primo'' del MPA di Patti, Comandante Franco Alioto
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di un gruppo di cittadini pattesi che si sono raggruppati per portare avanti un progetto politico in vista della prossima competizione elettorale del 2011.
Alternativa per Patti: ci siamo anche noi!
''Noi viviamo a Patti, progettiamo il nostro futuro in questa città, e vogliamo che i nostri giovani, le famiglie, le imprese, abbiano ogni giorno l'entusiasmo e l'orgoglio di farla crescere. Avere obiettivi importanti per il futuro della città, approfondire ogni giorno la conoscenza dei suoi bisogni e delle sue aspirazioni, immaginarla sempre come una comunità unita: è la ragione che ci spinge a cercare dialogo e confronto con i tanti cittadini che – come noi – avvertono la distanza fra ciò che la città è adesso, e ciò che vorremmo che fosse: dinamica, piena di opportunità, proiettata in un futuro di crescita, e non di nostalgie e recriminazioni.
Siamo convinti che migliorare la qualità della vita nella nostra Patti era ed è un obiettivo di tutti, che si può conseguire solo lavorando con impegno e con la consapevolezza che è un compito di ogni cittadino, e che nessuno di noi può delegare ad altri ciò che appunto altri, in questi anni nei palazzi della politica, non è riuscito a fare, avviando la città in una parabola di declino.
Vogliamo guardare in faccia i problemi e dire la nostra, per affrontare e risolvere le difficoltà con le quali ogni comunità deve confrontarsi, senza timori e con spirito di libertà.
I nostri obbiettivi sono semplici: benessere e lavoro, opportunità di formazione e di occupazione vera e non precaria, economia legata a cultura e turismo, servizi accessibili ed efficienti. Una città semplice e gradevole da vivere, in cui i diritti essenziali siano una garanzia acquisita; una città in cui avviare un’attività, costruirsi una casa, risolvere i problemi di ogni giorno, piccoli e grandi, sia una condizione normale e non un'impresa impossibile.
Una città sicura, in cui tutti, in ogni momento, abbiano la certezza nei momenti di necessità di poter contare su un sistema (pubblico e privato, fatto dalle istituzioni e dal volontariato) che garantisce il diritto a vivere meglio.
Una città aperta al mondo e alle innovazioni della modernità, tanto più capace di sperimentare quanto più è salda nella sua identità culturale, storica e sociale. Una città che ascolta e comprende i bisogni e le speranze di tutti, solidale, in cui nessuno si senta abbandonato. Una città che sa essere veloce e tempestiva nel cogliere le opportunità e investire sul futuro.
Noi ci proviamo, da cittadini che credono in un'alternativa vera ed a portata di mano!''