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Politica a Patti e dintorni

Mensa e università i temi caldi del prossimo consiglio comunale autoconvocato dall'Opposizione

A tre giorni dall'interrogazione, scritta, al sindaco Venuto sulla situazione della mensa scolastica,  i consiglieri di Opposizione, ad esclusione del consigliere Arlotta, chiedono l'autoconvocazione del Consiglio Comunale per discutere dei punti non ancora trattati nelle precedenti sedute e iscritti all'ordine del giorno, della mensa comunale e della situazione attuale e prospettive future del corso di Laurea in Giurisprudenza che si tiene nei locali del Seminario Vescovile.

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Richiesta di autoconvocazione del Consiglio Comunale al presidente del Consiglio prof. Pietro Scardino.
 
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
 
C O N S I D E R A T O
 
 - che lo scorso 24 Febbraio il Consiglio Comunale è stato rinviato a data da destinarsi per la trattazione di diversi punti all’ordine del giorno;-
 - che alcuni di tali punti rivestono anche carattere di urgenza, quali quelli relativi alla situazione dell’ATO rifiuti e della Villa Romana;-
 - che, ad oggi, il Consiglio Comunale non è stato ancora convocato;-
  Premesso quanto sopra,
 
C H I E D O N O
 
che la S.S. Ill.ma si compiaccia convocare il Consiglio Comunale per la trattazione dei punti già previsti all’ordine del giorno con l’aggiunta dei seguenti:
-  Servizio di mensa per le scuole materne, primarie e secondarie di primo grado - Discussione in merito;-
 - Università degli studi - Corso di Laurea in Giurisprudenza. Situazione attuale e prospettive future – Discussione in merito.
 

I Consiglieri Aquino, Bonanno, Bonsignore, Crisafulli, Di Dio Calderone, Mosca e Palmeri.

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Mensa scolastisca al centro di un'interrogazione dell'Opposizione al sindaco Venuto

Riceviamo e pubblichiamo un'interrogazione a firma dei consiglieri di Opposizione, ad esclusione del consigliere Alessio Arlotta, circa il servizio di mensa scolastica.

 

 

INTERROGAZIONE
 
 
I sottoscritti Consiglieri Comunali,
P R E M E S S O
 - che con deliberazione di G.M. n. 440 del 4.12.2009 l’Amministrazione Comunale assegnava le risorse finanziarie di €. 62.400,00 per l’affidamento in appalto del servizio di mensa scolastica per le scuole materne, primarie e secondarie di primo grado per l’anno scolastico 2009/2010, mandando al Responsabile del Settore Promozione Umana di provvedere all’affidamento del servizio tramite procedura aperta mediante asta pubblica;
 - che con determinazione del funzionario responsabile n. 922 dell’11.12.2009 è stato approvato il relativo bando di gara, pubblicato all’albo pretorio dal 14.12 al 29.12.2009;
 - che, a seguito dell’asta pubblica, con determinazione del funzionario responsabile n. 29 del 2.2.2010 l’appalto veniva affidato, a decorrere dal 18.1.2010, ad una ditta con sede in Giarre (CT) per l’importo complessivo di €. 54.812,16 IVA inclusa;
 - che, sebbene il contratto di appalto non sia stato ancora sottoscritto, la ditta aggiudicataria ha iniziato a fornire il servizio a far data dal 18.1.2010;
 - che si sono riscontrate ripetute lamentele da parte dei genitori dei bambini fruitori del servizio circa la scadente qualità dei pasti forniti;
 - che la buona qualità dei cibi serviti a bambini, anche di tenerissima età, è condizione indispensabile del corretto espletamento del servizio di mensa scolastica.
Premesso quanto sopra,
INTERROGANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE PER SAPERE
 
1)      Per quale motivo il relativo contratto di appalto con la ditta aggiudicataria non è stato ancora sottoscritto ed in che tempi ciò avverrà;
2)      Se nel citato contratto verranno espressamente previsti precisi standard qualitativi cui la ditta appaltatrice dovrà attenersi nell’espletamento del servizio nonché puntuali controlli da effettuarsi, quotidianamente, a cura del personale del Comune di Patti;
3)      Quali e quante segnalazioni sono giunte agli uffici competenti circa la asserita scadente qualità dei pasti forniti ai bambini e se sono state elevate contestazioni alla ditta aggiudicataria;
4)      Quali iniziative l’Amministrazione Comunale ha fin qui adottato per garantire la qualità di tali pasti e quali, eventualmente, ha intenzione di adottare in futuro;

 

I consiglierei Palmeri, Aquino, Bonanno, Bonsignore, Crisafulli, Di Dio Calderone e Mosca.

 

 

Amministrative 2011: An si propone come alternativa all'amministrazione Venuto-Gullo, lo dice a PattiOnLine l'On Santi Formica, vice presidente dell'Ars

On. Santi FormicaIl vice presidente dell'Ars, l'On Santi Formica, di Alleanza Nazionale, fa un poco di chiarezza dopo le ultime dichiarazioni del consigliere Arlotta nel corso dell'ultimo consiglio comunale prima, e con un comunicato stampa dopo. Le parole del giovane consigliere, probabilmente non pesate bene, forse mal consigliato, e quindi pronte a varie interpretazioni, avevano generato, infatti, nei diversi gruppi politici, ma anche nel resto della città, varie domande su quale era realmente la linea politica di Alleanza Nazionale a Patti, e in particolare della new entry in Consiglio.

Il deputato regionale sgombera il campo, a politici e non, da qualsiasi interpretazione, su quale siano le reali posizioni del partito. «Su alcune cose, su alcune linee di carattere generale, non ci possono essere più strade. Noi su Patti ne abbiamo una sola. A Patti abbiamo fatto sempre opposizione a questa amministrazione (sempre non proprio, dimentica l'On. Formica che nella prima legislatura Venuto, Alleanza Nazionale è stata in Giunta per un periodo di tempo con un assessore, il dott. Antonio Faranda. ndr), continuiamo a essere all'opposizione, e lavoriamo per l'alternativa a questa amministrazione. Su questa linea di fondo non ci possono essere tergiversazioni, o altre interpretazioni».
 
Per quanto riguarda i diverbi, chiamiamoli così, tra i due consiglieri di An, Alessio Arlotta e Alessia Bonanno, l'On. Formica sostiene che «in tutti i comuni, in tutti i posti dove ci sono più consiglieri comunali, spesso c'è una dialettica, come è giusto che sia e che si formi. Ma sulla linea di fondo, che siamo stati all'opposizione, siamo all'opposizione, stiamo lavorando per l'alternativa, per dare a Patti un'amministrazione diversa da quella attuale, no. Questa è la linea del partito, è la linea di Formica, di Nania, di Buzzanca, la linea di tutto il partito». Un messaggio chiaro lanciato all'amministrazione Venuto-Gullo su quale è la posizione di An, ma noi crediamo di tutto il Pdl, in vista delle possibili alleanze alle prossime elezioni amministrative del 2011. Messaggio non solo per l'attuale amministrazione, ma anche per chi oggi è all'opposizione, in consiglio comunale e fuori, e forse pensa di poter tenere i piedi in due paia di scarpe.
 
Prima di concludere il cordiale colloquio con il vice presidente dell'Ars abbiamo voluto chiedergli come vede con gli occhi di ''politico navigato'' la differenziazione del consigliere Arlotta dal resto dell'opposizione. «Questo è un problema che bisognerà affrontare. Sul modo di fare opposizione ci può essere anche la critica. Il crinale, però, lo spartiacque – ci ha detto l'Onorevole - è che noi siamo collocati all'opposizione. Il fatto che il consigliere Arlotta è entrato in contrasto su questioni secondarie, di gestione del gruppo, che vuole differenziarsi in qualche modo dagli altri consiglieri, sulla problematica interna e la gestione del gruppo è un conto. La linea politica però è questa: noi a Patti siamo opposizione, continueremo a restare all'opposizione, e lavoriamo per essere alternativa. Questo lo sa pure Arlotta. In questa strada, ovviamente, dobbiamo essere tutti allineati».
 
 
 
 
 
 
 
 

Arlotta spiega i motivi dell'allontanamento dal gruppo e dall'Opposizione

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del consigliere comunale Alessio Arlotta, a seguito della nota, pubblicata nei giorni scorsi, del consigliere Alessia Bonanno, capogruppo di ''Alleanza per Patti'', a cui lo stesso Arlotta apparteneva e dal quale gruppo è uscito nel corso dell'ultimo consiglio comunale, dichiarandosi indipendente. La Bonanno in quella occasione esprimeva meraviglia per la scelta del collega di partito. Adesso giungono le motivazioni.

''Mi meraviglio della sorpresa del consigliere Alessia Bonanno. Infatti, come poteva pensare che io condividessi la sua azione politica, se non ha mai ritenuto opportuno enunciarla, nè privatamente, né, tenendo fede ad una consolidata tradizione familiare, in seno al consiglio comunale?
Come potevano pensare che condividessi l’azione politica di un’opposizione schiacciata su posizioni personalistiche, che tende ad isolare chi non ritiene di chinarsi al loro volere, al punto da estromettermi senza ragione alcuna dalle riunioni di minoranza?
Non vi è dubbio che dalla data del mio insediamento ho dato fastidio a chi riteneva immotivatamente di capeggiare una schiera di subalterni, senza diritto di parola.
Sullo sfondo il consigliere Alessio ArlottaCome la stessa Bonanno mi riconosce, ho portato una ventata di novità e grazie alla mia azione di oppositore attento ho ottenuto la predisposizione degli albi di fiducia delle ditte, per rendere ancora più trasparente l’azione amministrativa. Devo riconoscere la disponibilità della maggioranza che, in sede di commissione, di fronte ad una proposta concreta ha accettato i suggerimenti formulati.
Resto all’opposizione, ma nell’ottica di chi vuole tutelare gli interessi della cittadinanza, e non in quella del “carrierismo” politico di taluni che si permettono, anche tramite comunicati altrui, di screditare le legittime posizioni dei singoli consiglieri.

Stia sereno il consigliere Bonanno, i miei e suoi riferimenti politici sono quotidianamente informati del mio operato, dato che giornalmente ho modo di confrontarmi con loro, come lei ben sa.''

Alessio Arlotta

 

 

 

 

Il consigliere Arlotta lascia il gruppo, stupore del capogruppo Bonanno

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del consigliere comunale Alessia Bonanno, capogruppo di ''Alleanza per Patti'', a seguito della comunicazione del consigliere Alessio Arlotta, nel corso del Consiglio Comunale di ieri pomeriggio, di lasciare il gruppo nel quale è stato eletto per confluire nel gruppo misto, di dissociarsi dall'Opposizione consiliare, e di fare per il futuro opposizione a modo suo.

Mah, diciamo noi. Su questa cosa comunque ci ritorneremo.

 

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Alessia Bonanno''In merito alla decisione del collega Arlotta, che in apertura del Consiglio Comunale di ieri ha aderito al Gruppo Misto ed ha dichiarato di non riconoscersi più nell’opposizione, esprimo tutta la mia meraviglia ed il mio stupore.

Fin dal giorno della sua surroga in sostituzione di Tino Giuttari, infatti, Arlotta ha partecipato alle decisioni ed ha condiviso la linea politica dell’intera opposizione consiliare. Anzi, lo stesso si è distinto per l’attenzione e la determinazione nel perseguire una battaglia comune nell’interesse della collettività, in alternativa forte a questa Amministrazione. In particolare, grande impegno è stato profuso da Arlotta nella denuncia della triste prassi del ricorso sistematico alle ordinanze ed alle somme urgenze instaurata da questa Amministrazione, in merito alla quale attendevamo a giorni che lo stesso Arlotta ci fornisse la corposa documentazione da lui raccolta. Questo fino a pochissimi giorni prima del Sullo sfondo Alessio ArlottaConsiglio Comunale di ieri. Cosa è successo in questi giorni? Visto che neppure durante la sua dichiarazione Arlotta ha fornito argomentazioni di carattere politico, quali sono le reali motivazioni della sua decisione? Quale appartenente alla stessa area politica del Consigliere Arlotta, infine, sono fiduciosa che i comuni riferimenti provinciali vorranno intervenire in merito alla vicenda, anche in previsione della costituzione in Consiglio Comunale di un unico gruppo del Popolo della Libertà.''
 
 
Alessia Bonanno
 
 
 
 
 
 
 

L'Amministrazione Comunale ed i Consiglieri di Maggioranza rispondono all'On. Corona

''La recente esternazione dell’On. Corona sulla situazione amministrativa a Patti provoca perplessità e sorpresa al tempo stesso.

Non si comprende di cosa si rammarichi il deputato regionale del PDL. Il Sindaco Venuto e la sua amministrazione, infatti, hanno il dovere, prima ancora che il diritto, di far conoscere ai cittadini il modo in cui intendono sviluppare la loro azione in vista delle prossime elezioni. La coalizione che li sostiene, essendo coesa, motivata dalle cose fatte ed impegnata nelle nuove realizzazioni - a differenza della disarticolata e confusa compagine a quanto pare rappresentata dall’On. Corona - non deve certo attendere l’indizione dei comizi elettorali per scegliere uomini ed elaborare programmi.
Sorprende poi la sortita dell’On. Corona perché non si ricorda – a memoria d’uomo – un suo intervento all’ARS, o altrove, in Il sindaco Venutofavore della città di Patti. Quali risorse ha fatto pervenire? Quali cause ha perorato, con esiti concreti, per risolvere i problemi di questa comunità?
C’è forse un solo aspetto positivo in tutta questa vicenda: l’On. Corona questa volta si è ricordato di Patti un anno prima e non, come al solito, un mese prima delle elezioni!''
 
 
Il Sindaco
La Giunta
I consiglieri di maggioranza